giovedì 31 ottobre 2013

CALENDARIO DEL RICORDO






In occasione della nascita della nostra bambina ho pensato di creare un oggetto che rimanesse nel tempo a testimonianza di un evento cosi’ importante.
Un calendario fermo al giorno della sua nascita.
Quel giorno il mondo si e' fermato _ ed e' iniziata una nuova era.
Materiale occorrente:
pezzo di legno raccolto in spiaggia
calendario a strappo
colla vinavil
acqua
 cartoncino rigido
tovagliolo per decoupage
gancio per appendere
vernice trasparente opaca
pennello per colla
pennello per vernice
colori  acrilici vari
colla a caldo
cutter
rullino di gomma morbida



Esecuzione:
Pulire il pezzo di legno da eventuali residui di sabbia.
Con il cutter ritagliare un pezzo di cartone rigido appena piu’ grande della base del calendario.
Con il colore acrilico colorare il cartoncino e lasciare asciugare.
Diluite un po’ di colla vinavil  in rapporto due ad uno (due di colla ed uno di acqua)
. Delicatamente con le mani strappare la parte che non interessa poi
togliere gli strati che non servono.
Con il pennello stendere la colla sulla parte del legno dove vorrete incollare il disegno _ appoggiare il tovagliolo e pressare leggermente con il rullino. Fino a quando non si sara’ ben attaccato. Lasciare asciugare.
Con i colori acrilici riprendendete il contorno del disegno in modo da mimetizzarlo.
Lasciare asciugare.  Con la colla a caldo incollate il calendario al cartoncino poi questo al legno nella posizione che piu’ vi piace.
Attaccare  con vinavil gancio sul retro.
Con il pennello stendete uno strato di vernice trasparente opaca in modo che il tutto rimanga inalterato.
Questo calendario puo' essere anche un'idea originale per un regalo .
Consigli di Cloodreams
quando andate al mare _ specialmente in inverno raccogliete i pezzi di legno o quant'altro il mare ha restituito _ conchiglie _ pezzi di corda etc _ riponeteli in una scatola _ vi saranno utili per creare nuovi oggetti o decorarne altri.
Se volete una idea  leggete l'etichetta : le mie crezioni 
post :svuotatasche




mercoledì 30 ottobre 2013

GIULIO CONIGLIO E SHREK










In occasione della recita di fine anno alla primaria di mia figlia _ ogni  genitore del gruppo teatro_ contribuira'  per far si che tutto riesca nel miglior modo possibile (addetti luci _ coreografie _ audio _ sartoria _ nonche' la parte teatrale vera e propria).
Anche io ho dato il mio contributo  ed ho preparato  con del polistirolo una sagoma di tazza che servira’ per la recita.

Con la matita ho disegnato prima la forma_ poi con il cutter l’ho tagliata. Ho poi creato un supporto a forma rettangolare sul retro per far si che stesse “in piedi “ e l’ho incollato con colla vinavil.
Per dipingere ho usato colori acrilici


 Giulio coniglio, invece, e' stato realizzato in collaborazione con la mia amica Francesca_ per  la festa di fine  anno scolastico  2013 alla scuola materna delle nostre bambine.
Il pannello di polistirolo su cui e' stato disegnato misurava 1 x 2 metri circa.
E' piaciuto tantissimo , tanto che ora abbellisce la cameretta di una bambina.
La tecnica e' la medesima di prima.




martedì 29 ottobre 2013

MARE...VONGOLE E FANTASIA .......





Tutti gli anni _ durante le vacanze estive vedevamo persone chine nell’ acqua bassa che raccoglievano. . . . ..  chissa che cosa ?
Vongole .......naturalmente !!!!!
In realta ‘ non si potrebbe _ ma basta non avvicinarsi ai luoghi di riproduzione _ che nessuno dice nulla.
Quindi _ gia’ da alcuni anni _ anche noi andiamo a caccia di questo squisito mollusco. Organizziamo uscite in mare con amici ed armati di contenitori (ovviamente reciclati) insieme ai bambini  andiamo a "CACCIA  DI  VONGOLE ".
La zona dove andiamo in vacanza e’ prossima all’isola di Albarella (basso veneto) e li e’ facile trovare km di spiagge  selvagge  ma_ suggestive.

Non potete immaginare quanto sia divertente ed appassionante_ tipo andar per funghi.
Nell’acqua bassa_ ed approfittando della bassa marea _ ci si siede nell’acqua o ci si  inginocchia poi con le mani le si raccolgono. Spesso sono a vista – oppure appena sotto al primo strato di sabbia.
Siccome la quantita’  del raccolto e’ spesso abbondante e non si puo’ mangiare tutti i giorni  tagliolinI alle vongole _ quest’anno abbiamo provato a cuocerle in loco poi fare delle porzioni con liquido di cottura e congelarle, utilizzando dei semplicissimi bicchierini di plastica per caffe’.
Poiche’ il tempo per arrivare a  Modena  non e’ tanto, le trasportiamo nel frigo portatile dentro ad un contenitore termico_ gia’ congelate ed arrivano  perfettamente integre.

 Ecco il frutto di una "CACCIA GROSSA" di gruppo con i nostri amici Andrea_Aurelia_Marta_Matteo e Pietro



Esecuzione:
Raccolte le vongole occorre anche riempire una bottiglia di plastica di acqua di mare che servira' per la decantazione.
Le vongole e’ preferibile metterle in un retino e mantenerle nell'acqua del mare o altro contenitore pieno di acqua _ facendo pero’ attenzione che non si scaldino  e che non trascorrano troppe ore dal momento della raccolta a quando arriveranno in cucina.
Arrivati in cucina versarle in un contenitore largo e basso e ricoprirle con acqua di mare ( in mancanza usare acqua di bottiglia con un pugnetto di sale grosso)-
Riporre il contenitore  in frigorifero (nella parte alta dove e’ meno freddo) per una notte ed il giorno dopo scolarle e rimetterle di nuovo in acqua pulita. 

Le vongole essendo vive “ respireranno “ e cosi’ usciranno tutti i residui di sabbia.
Se l’acqua in cui si sono raccolte non e’ particolarmente sporca si puo’ fare anche un solo “spurgo”.
Terminata questa operazione procurarsi un tegame alto e stretto_  versare  un po’ di olio evo ed uno spicchio di aglio in camicia _ poi unire circa 500 gr di vongole alla volta. 
Fuoco alto e coperchio chiuso fino a quando non si saranno aperte tutte. 
Le vongole che rimarranno chiuse  buttatele.
Lasciare raffreddare.
Togliere quindi tutti i gusci  e filtrare il liquido di cottura.
Riempire _fino a circa 2 cm dal bordo il bicchierino di plastica  _ con vongole e liquido di cottura _ e chiudere con alluminio _ poi riporre n frigo e successivamente in freezer.
Il giorno dopo togliere il bicchierino di plastica e riporre in un sacchetto o contenitore tutti i cilindri di vongole e mettere di nuovo in freezer.
Per il riutilizzo_ basta scongelarle e  metterle in una larga padella.
Scaldarle ed  aggiungere pepe appena macinato_ abbondante olio evo_ prezzemolo fresco tritato . 
Quando la pasta sara’ al dente scolarla  e tenere  mezzo bicchiere di acqua
Unire la pasta_ le vongole ed il mezzo bicchiere di acqua di cottura e fare saltare il tutto.


Il risultato . . . . . .. come se fossero appena pescate.

sabato 26 ottobre 2013

DECORAZIONI NATALIZIE DA ESTERNO




Durante il periodo natalizio_ come ho gia’ avuto occasione di raccontarvi _ amo decorare ogni stanza _ poi non mi fermo e passo anche all’esterno .
Anche il giardino e l’esterno della casa si vestono da festa.
Materiale occorrente:
rami di magnolia
rami di agrifoglio
3 rami secchi
6 pigne di varie misure
2 rami di magnolia con il frutto

Spray color oro ed argento.
garza/tulle color oro
spugna verde per fioristi
ciotola acciaio colla vinavil
colla a caldo
Esecuzione:
tagliare un pezzo di spugna verde della dimensione del fondo della ciotola ed incollarla con colla vinavil sul fondo.
Con gli spray colorar argento circa una ventina di foglie di magnolia, solo dalla parte verde.
Con la colla a caldo incollare  2 pigne per ramo.  Con lo spray color argento colorare sia legno che pigne.
Colorare color oro i rami di magnolia con il color oro.
Colorare rami di agrifoglio con entrambi i colori.
Infilare le foglie di magnolia singole nel bordo in modo che fuoriescano.
Poi successivamente piegarle e per tenerle ferme usare un punto di colla a caldo.
All'interno della ciotola disponete i vari rami in modo alternato a vs. piacimento. 
                                            --------
Potete anche decorare vasi con residui di piante estive tipo gerani o surfinie.
Se nel vostro giardino avete delle rose  raccogliete le bacche rosse che restano dopo la fioritura,
Se i vasi non vi piacciono potete fasciarli con del tulle/garza color oro oppure potete usare le reti di plastica rosse che contengono le arance ed agganciarle fra di loro con una graffettatrice,



venerdì 25 ottobre 2013

TAGLIATELLE ZUCCA GORGONZOLA RUCOLA


Tempo di zucca
Ecco a Voi la ricetta di una pasta che ho fatto oggi.
Ho aperto il frigo ed in base agli ingredienti che avevo _ ho preparato un “sughetto”.
Se vi piace molto il sapore del gorgonzola potete aumentare la quantita’.





Ingredienti:
dose per 2 persone
200 gr di zucca gia’ pulita
50 gr di gorgonzola
1 mazzetto di rucola
Sale pepe olio evo
1 spicchio aglio in camicia
2 nidi di tagliatelle

Esecuzione:
Lavare accuratamente la zucca,  poi pelatela , togliete i semi , e tagliatela a cubetti grossi.
In una padella antiaderente versare 3 cucchiai di olio evo, unite l’aglio  e la zucca. Regolare di sale e pepe (appena macinato)
Fate cuocere lentamente per circa 10 minuti. Se dovesse asciugarsi aggiungere mezzo bicchiere di acqua.
Quando sara’ quasi cotta,aggiungere il gorgonzola , farlo sciogliere,  mescolare bene e spegnere il fuoco.
Lavare la rucola e tagliuzzarla con le forbici.
Meta’ rucola andra’ messa direttamente nella padella, mentre l’altra parte andra’ messa direttamente sulle tagliatelle nel piatto.
Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata e scolarle quando saranno ancora molto al dente.
Versare le tagliatelle direttamente nella padella insieme a mezzo bicchiere di acqua di cottura. Amalgamare bene e quando il liquido sara’ stato assorbito spegnere ed impiattare.
Con un mescolo ed un forchettone , create un vortice di tagliatelle che appoggerete al centro del piatto.


Una manciata di rucola , filo di olio a crudo e pepe macinato fresco.

giovedì 24 ottobre 2013

VORTICE DI PIZZA





Inizia la scuola _ quindi desideravo preparare delle merende sane da  far mangiare alla nostra bambina.
Mi sono ricordata delle mitiche “Girelle Motta” che mia madre ogni tanto mi concedeva di mangiare . . . . .
Mia figlia diventera’ probabilmente uguale a me _ quando sara’ grande non ricordera’ di certo i miei "vortici" di pizza _ i miei plumcake _ ma la merendina che che la maestra le dava_ quando simulava di aver dimenticato a casa la propria.
Tutto cio’ mi fa sorridere _ ma io continuero’ imperterrita nella mia produzione di merende sane.
Facili da fare ed ottime da mangiare.

Ingredienti:
300 gr di farina 0
200 gr pasta madre
100 gr di farina di fioretto
1 cucchiaino di miele
Mezzza  tazzina da caffe’ di olio evo
2 cucchiaini sale fine
300 gr latte fresco
400 gr  conserva di pomodoro
2 cucchiaini di origano
300 gr mozzarella per pizza
Sale olio all’occorrenza
Spago alimentare

Esecuzione:
Impastare come solitamente si e’ abituati .
Sciogliere la pasta madre con il latte ed il miele. Ottenuta una crema omogenea versare poco alla volta_ sempre mescolando _ le due farine.
Aggiungere olio e continuare a mescolare molto bene.
Per ultimo ingrediente aggiungere il sale.
L’impasto dovra’ risultare elastico ed incordato.
Riporre impasto in una terrina e coprire con pellicola.
Lasciare lievitare 4 – 5 ore magari nel forno leggermente scaldato in precedenza.
In un tegame fate asciugare leggermente la conserva di pomodoro a fuoco lento . Terminata questa procedura unire l’origano _ un pizzico di sale ed un filo di olio evo.
Tagliare la mozzarella a fette sottili.
Al raddoppio dell’impasto stendere con le mani l’impasto _ e dargli  una forma rettangolare.
Lo spessore dovra’ essere di circa 1 cm.
Stendere la conserva di pomodoro e le fette di mozzarella.
Arrotolare dal lato  lungo senza stringere troppo.
Con lo spago alimentare tagliare (appoggiando sotto e tirando le due estremita’ incrociandole) pezzi dello spessore di circa 2  cm .
Stendere la carta da forno sulla leccarda che userete per cuocere –ed appoggiarvi direttamente le girelle sopra _ ricordandosi di distanziarle.
Coprire nuovamente con pellicola trasparente e lasciar lievitare per 1 ora circa.
Io ho usato la funzione forno ventilato a 200 grandi per circa 15   20 minuti.
Ecco fatto la merenda sana che i vostri figli non ricorderanno.
Quando saranno raffreddate potrete congelarle e toglierle dal freezer la mattina prima di andare a scuola.
Foglio di carta alimentare per assorbire umidita’  e foglio di alluminio per conservare la fragranza . . . . . . e la merenda sara' pronta per esser mangiata durante la ricreazione.

venerdì 18 ottobre 2013

LIMONCINO




Ingredienti:
10 limoni non trattati di media grandezza
1  litro di alcoll a 95 gradi°
1 litro e mezzo di acqua bollita
mezzo kg di zucchero


Esecuzione:
Il periodo perfetto per i limoni e’ l’inverno. 
Essendo un agrume, il suo periodo coincide con quello delle arance.
Lavate accuratamente i limoni ,poi con un pela patate togliete solo la parte gialla. La parte bianca risulterebbe amara.
Procuratevi un vaso di vetro con chiusura ermetica che contenga almeno 3 l.
Versate circa 750 ml di alcol nel vaso ed unitevi le scorze. Lasciare macerare per un mese in un luogo fresco ed asciutto , preferibilmente al buio.
Trascorso il tempo filtrare . Bollire l’acqua e lo zucchero, lasciare raffreddare ed unire l’alcol rimanente e quello in cui  avete fatto macerare i limoni.
Riporre per altri 40 giorni circa, poi consumare.

CONSIGLIO UTILE:  PER EVITARE DI SPECARE IL SUCCO DEI LIMONI, SPREMERLI, POI VERSARE IL SUCCO NEL CONTENITORE CHE IN GENERE SI USA PER FARE IL GHIACCIO, E RIPORLO NEL FREEZER. QUANDO SARANNO CONGELATI, STACCARLI E METTERLI IN UN SACCHETTO.


giovedì 17 ottobre 2013

PANE CON PASTA MADRE SEMI DI GIRASOLE E FIORETTO





Ingredienti:
200 grammi di pasta madre (rinfrescata la sera prima di fare il pane)
 30 grammi di olio extravergine d’oliva
360 grammi di acqua tiepida
1 cucchiaino di miele
500 grammi di farina 0
100 grammi fioretto di mais
 2 cucchiaini di sale
mezzo bicchiere (da nutella ) di semi di girasole

Esecuzione:
Si puo’ impastare sia a mano che con robot o impastatrice. Piu' lo si lavora meglio e' quindi se si ha  l'impastatrice  utilizzare la funzione impasto piu’ lievitazione, poi lo lasciare dentro per altre 3 -4 ore almeno.
Io consiglio di usare uno stampo per pane in cassetta perche’ cosi’ cresce in senso verticale .
Fare sciogliere il LM con l'acqua ed il miele ed iniziare ad amalgamare bene.
Aggiungere la farina poco alla volta.
L’'impasto deve diventare elastico e non appiccicoso, Infine aggiungere l’olio ed i semi di girasole .
Dopo aver impastato bene (che sia liscio) aggiungere il sale SOLO ALLA FINE e continuare a ad impastare per un po.'.
Se si impasta a mano _ mettere in uno stampo rettangolare con bordi alti e  riporre  nel forno appena tiepido coperto con un burazzo umido per almeno 3 _ 4 ore
Tener  presente_ che io faccio questa operazione al mattino per cuocere poi il pane nel primo pomeriggio.
Chiudere il forno, cosi' rimane tiepidino.
Verso l'ora di pranzo (possono anche essere le 14 ) non cambia niente, non si rischia mai di esagerare con il tempo, l'impasto sara' lievitato.
Io lo cuocio con la macchina per il pane non so che temperatura utilizza ma penso sia superiore a 200 gradi per circa 1.20 minuti
Quando il forno sara’' caldo infornare.
 Occorre sapere che il pane appariraì' piu' dorato rispetto ad un pane normale perche' e' il LM che rende piu' dorato l'aspetto.
Si capisce che il pane e' cotto, quando “bussando” la pagnotta suonera' “a vuoto”.
Affettandola si vedra’  che le bolle d'aria sono  ben distribuite all'interno ed anche sul fondo della pagnotta, cio' significa che c'e' stata una buona lievitazione. Il pane si conserva diversi giorni, occorre metterlo  in un sacchetto di carta poi in uno  di plastica, altrimenti lo affetti e lo metti in freezer. Il gusto e' diverso dal solito pane ma a me piace moltissimo.

martedì 15 ottobre 2013

FERRO FERMA LIBRI





La coppia di ferri che ho usato , appartenevano alla mia Mamma,  Lei li usava per stirare.
Il ferro veniva appoggiato sopra la “stufa economica a legna” ed in questo modo si scaldava. Non esistevano ferri con timer, vapore od altro.
Sono in ferro ed hanno dei decori floreali  sulla parte superiore.



Io li ho usati come ferma libri , sono pesanti quindi reggono bene il peso .

lunedì 14 ottobre 2013

POMODORI PELATI




Durante tutta l’estate _ ed in questo periodo _ prosegue il lavoro della "formica che prepara le provviste per l’inverno".
In questo periodo _ la pianta del pomodoro_  e’ ancora carica di “frutti” _ ma faticano a maturare .
 Appena iniziano a cambiare di colore _ io li raccolgo _ e li tengo in casa al caldo in un cesto.
In questo modo matureranno ed il mio lavoro potra’ proseguire ancora per un po’ di tempo.

Materiale occorrente :
pomodori maturi di qualsiasi qualita’
tegame alto e capiente
acqua rubinetto
vasetti con chiusura ermetica
colino e mestolo forato
Esecuzione:
Lavare bene i pomodori.
Portare ad ad ebollizione un tegame con 1 litro di acqua. Quando questa bollira’ versare i pomodori _poco alla volta _ ovvero circa una tazza da colazione.
Non appena l’acqua sara’ tornata a bollire _ attendere 2 minuti _ poi con il mestolo forato _ toglierli e metterli in un colino. Procedere in questo modo per tutti i pomodori che avete.
Attendere che si siano raffreddati.
Preparare i vasetti (dovranno essere puliti ed asciutti).
Pelare tutti i pomodori e metterli nei vasetti. Questi dovranno essere pieni fino a circa 2 cm dal bordo.
Pulire con un pezzo di carta il bordo del vasetto e chiudere bene.
Preparare un tegame capiente ed alto ( i vasetti dovranno essere completamente sommersi e l’acqua dovra’ ricoprirli per almeno 3 cm) inserire i vasetti e portare ad ebollizione.
Tempo di bollitura non meno di 30 minuti.
Lasciare raffreddare  i vasetti direttamente nel tegame _ ed il giorno dopo riporli nella dispensa.
In questo modo avrete ottenuto dei “PELATI” genuini che vi dureranno fino alla prossima stagione.

domenica 13 ottobre 2013

ORSETTI PORTA FORTUNA




In occasione del mercatino natalizio di beneficenza della scuola materna_  volto alla raccolta di fondi –_ ho realizzato  8 di questi quadretti natalizi.


Materiale occorrente:
cartoncino multistrato -pennello  - colore acrilico verde bosco – vernice trasparente - pasta di sale – colori tempera : bianco- rosso-verde chiaro- verde scuro –nocciola scuro -palline color argento (per colorare la pasta)–schiaccia aglio - gancio porta quadro- tubetto prodotto per finta piombatura vetro color oro - carta plastificata trasparente e rafia (per confezione regalo )- fondo gesso  - cutter-cartoncino leggero –colla caldo


Esecuzione:
con il cutter tagliare delle forme ovali di circa cm 25 x 10.
Per agevolarvi nel compito, preparate una sagoma in cartoncino leggero  - in modo che risultino tutti uguali.
Stendere uno strato di fondo gesso su tutto il cartoncino. Lasciare asciugare poi stendere il colore acrilico verde scuro.
Preparare la pasta di sale : 1 tazzina da caffe’ di sale fino (polverizzato) 1 tazzina dii acqua tiepida 2 tazzine  di farina .  Prima di procedere sciogliete nell’acqua  circa due cucchiaini del colore che vi servira’.
In questo caso dovrete ripetere l’operzione, quindi  la quantita’ indicata sopra ,con il colore nocciola, bianco, rosso, verde chiaro,verde scuro,
Ottenuti i vari impasti procedere con l’esecuzione . Appoggiare il lavoro su un cartoncino che servira’ per la essiccazione. Per unire i vari pezzi bastera’ bagnare leggermente le due estremita’ ed esercitare una lieve pressione.
Con il colore nocciola si fara’ prima la pancia e la testa,poi si aggiungeranno le gambe  e le orecchie_
Con l’impasto rosso fare le braccia ed il cappellino.
Riprendere impasto nocciola e fare le mai che si attaccheranno alle braccia.
Con l’impasto bianco,il musetto, i piedini.
Aggiungere sul musetto la pallina per il nasino di colore nocciola.
Con uno stuzzicadente fare gli occhi e l’ombelico.
Con lo schiaccia agli-fare la  decorazione del cappello, il pom –pom  e il fondo della manica.
Per ultimo fare la ghirlanda con il colore verde scuro e decorarla con piccole foglie e palline color oro.
Lasciare asciugare vicino ad un termosifone per almeno 24 ore, avendo cura di girare il lavoro delicatamente diverse volte.
Quando sara’ ben asciutto incollarlo al centro del cartoncino e decorare con scritta a piacimento. Per la scritta io ho usato il prodotto che si usa per fare la finta piombatura nel vetro­­, in quanto rimane leggermente in rilievo.
A piacimento si puo’ scrivere una dedica sul retro.
Incollare sul dietro un gancino per appenderlo.
Rifinire il tutto con vernice semi trasparente spray.

Per la confezione , incartarlo tipo caramella con carta trasparente di plastica  da fioraio e chiuderlo con rafia di colore neutro,
Natale 2010

DECORI NATALIZI IN " PET"




Un giorno – facendo la spesa – ho visto delle bottiglie di acqua gassata di colore rosso. Che meraviglia _– mi sono detta _– ed ho deciso di acquistarle –
In seguito ho poi avuto una illuminazione.

Materiale occorrente:
1 bottiglia in PET (acqua minerale gassata di marca famosa) di colore rosso ( o altro a vostra scelta)
forbici
pinze a punta
fiamma
cutter
rami di agrifoglio 
lacca per capelli
Esecuzione :
Con un cutter tagliare la bottiglia a circa 20 cm dal fondo .
Con le forbici tagliate tante strisce larghe circa 1,5 cm _ per una altezza di circa 15 cm.
Accendete un fornello a gas _ aprite le finestre e tenete chiusa la porta della cucina _– avvicinate le striscioline al fuoco tenendole tirate con le pinze. 
Appena inizieranno a scaldarsi _ quindi a diventare morbide_ tiratele ed arrotolatele su loro stese in modo da formare dei ricci.
Ripetete l’operazione per ogni striscia –
Tagliate poi la parte alta della bottiglia (senza tappo) ad una altezza di circa  20 cm e  con le forbici fate delle altre strisce larghe circa 1,5 cm ed alte 15 cm e ripetete l’operazione precedente.
Inserite nel primo pezzo preparato _ il secondo  in modo che si incastrino fra di loro .
Raccogliete alcuni rametti di agrifoglio che abbiano le bacche rosse –_ puliteli e spruzzateli con lacca per capelli _– cosi’ diventeranno lucidi .
Inserite 3 _ 4 rametti per ogni “ciotola” ed abbellite la zona della casa che preferite.
Io li ho usati per decorare il camino nel periodo natalizio.
Natale 2012

venerdì 11 ottobre 2013

TROMP D'OEIL

                                                       
    ANNO 1995


Nella nostra casa c’era una parete vuota , in una zona dove il tema “MARE “e’ 

molto  presente, quindi ho provato per la prima volta a fare un TROMP D’OEIL.

Il risultato e’ quello nella  foto - le dimensioni sono circa di 2 m x 1 m.

Il luogo che ho dipinto e’ a noi molto caro, in quanto ricco di ricordi, oltre ad essere un posto meraviglioso.

Si tratta del marina di Piskera in Croazia nell’arcipelago delle isole Cornati, un vero paradiso.

In questa zona le montagne sono brulle rocciose e prive di alta vegetazione. Il mare e'cristallino.

Il muro sul quale ho dipinto  e’ stata trattata con un fondo gesso per rendere piu’ stabile il colore.
I colori che ho usato sono acrilici.

giovedì 10 ottobre 2013

CORONA DI CARTONE RECICLATO





Avrete mangiato sicuramente dei cereali o altri prodotti che sono contenuti in una scatola ? 
Bene !
Non buttate la scatola  _ apritela e conservate i pezzi  piu’ grandi.
Queste corone sono facili da realizzare e probabilmente _– con il  vostro aiuto_ il vs bambino riuscira’ a realizzarle da solo: queste le ha fatte la mia bambina.
Materiale occorrente:
un pezzo di cartone lungo circa 30 cm ed altro 25 cm. 
1 pezzo di cartone alti 4 cm e lungo circa 30 cm
pailettes – corallini – o qualsiasi cosa che possa abbellire una corona
forbici
colla a vs scelta _ ricordatevi di questa colla a costo quasi zero(http://it.wikipedia.org/wiki/Colla_di_farina )
lampostil colorati per arricchire i decori
graffettatrice
Esecuzione:
con una matita disegnate delle punte nel pezzo di cartone piu’ grande , ricordandovi  di  farle finire non oltre la meta’ dell’altezza del cartoncino.
Con le forbici ritagliate le punte.
Con la graffettatrice attaccate in fondo a ds.  della base della corona , la striscia  di cartoncino precedentemente preparata .
Ponete la corona sulla testa del bambino e prendete la misura. Terminata questa operazione aggiungete circa 1 cm alla misura e fissate la striscia all’altra estremita’ ì della base della corona, con la graffettatrice.
Decorare poi a piacimento la corona.
Per circa 1 settimana i vs. bambini giocheranno sempre al Re o la Regina !!!

PORTA PENNE





Ecco un’altra idea semplice da realizzare , che potrete fare insieme ai vostri bambini.
Quando andate a qualche festa di compleanno, sicuramente vi sara’ capitato di vedere dei bellissimi tovaglioli colorati o con dei disegni di personaggi .. .. .. .. portatene a casa un paio ........ potrebbero servirvi giusto per realizzare questo progetto.
Materiale occorrente:
fondo gesso o colore acrilico bianco
1 tovagliolo  a vs piacimento
1 barattolo di latta vuoto (tipo quelli da caffe ‘ o dell’orzo
colla vinavil  o colla per carta 
(ecco il link dove troverete la ricetta  http://it.wikipedia.org/wiki/Colla_di_farina)
pennello per stendere colla e per dipingere barattolo
forbici affilate
Esecuzione:
pulire bene il barattolo ed assicurarsi che sia completamente asciutto.
Stendere una ano di fondo gesso su tutto il barattolo, volendo anche internamente.
Attendere che si asciughi .Preparare il tovagliolo  tagliandolo leggermente piu’ grande del barattolo (1 cm per lato). Dopo averlo tagliato togliete uno strato di carta al tovagliolo, in genere e’ composto da tre strati, quindi togliete quello piu’ esterno . Prima di attaccare il tovagliolo assicuratevi che nel punto di unione non vi siano disegni, in questo modo sara' piu' facile mimetizzare i due pezzi.
Stendete un leggero strato di colla su tutta la superficie esterna del barattolo  ed iniziate lentamente ad appoggiarci sopra   il tovagliolo .
Durante questa operazione potete aiutarvi con un rullino di gomma morbida in modo che non si formino troppe pieghe o bolle d’aria.
Terminato il giro controllate che  tutto il tovagliolo si sia ben  attaccato. Non preoccupatevi se saranno rimaste alcune pieghette (i bambini non hanno la nostra manualita’), e’ normale, poi asciugando tenderanno a scomparire.
Quando sara’’asciutto rifilate il tovagliolo in eccesso o con delle forbici o con un cutter.
Questo simpatico barattolo potra’ essere utilizzato in mille modi e potrebbe anche diventare un piccolo dono per una amichetta o amichetto.





mercoledì 9 ottobre 2013

ASTRATTO MA NON TROPPO AD OLIO



Anno 1995


In un momemto di misticismo assoluto.. .. ..dipinsi questa tela.

Cio’ che desideravo fissare su tela, era un concetto,  per me , molto 

importante.

Per esser felici, nella vita, occorre avere degli obbiettivi  e raggiungere 

una meta (scala), vivere una vita densa di sentimenti e passioni, 

sognare ed avere la testa nelle nuvole per staccare (nuvola) , farsi 

guidare dalla luce (sole) , qualunque essa sia.



TRILOGIA LANZAROTE


TRILOGIA  LANZAROTE






In occasione di una vacanza a Lanzarote, mi portai,  come mia abitudine ,un kit da viaggio per dipingere.
Influenzata da artisti locali che dipingevano  delimitando le figure con segni scuri, decisi di provare anche io.
La tecnica utilizzata fu  l’acquerello  in modo improprio, ovvero non diluito.


L'ALBERO






Anno 1998

Rivisitazione di famoso artista.


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