Una semplice bacheca per affisioni, vuota, ma piena di bellezza.
CLOODREAMS
CERCO LA BELLEZZA OVUNQUE - POLIEDRICA- CREATIVA-ECLETTICA, MULTIFUNZIONALE, UN PO' FOLLE. MI OCCUPO DI MANUALITA' FINE IN TUTTE LE SUE FORME, COORDINO IL PROGETTO D I " SARTORIA SOCIALE INTRECCI DI FILI , CARITAS DIOCEANA MODENESE, E SONO DOCENTE PCTO COMPETENZE PER IL FUTURO CON RAGAZZI FRAGILI DELLE SCUOLE SUPERIORI. AMO IL RIUSO, IL VINTAGE IN TUTTE LE SUE DECLINAZIONI E PERSONALIZZARE CAPI D'ABBIGLIAMENTO. CLOODREAMS: "CIO' CHE LA MENTE PENSA LA MANO CREA"
12/03/26
IMMAGINI
Una semplice bacheca per affisioni, vuota, ma piena di bellezza.
01/02/26
BACCALA' MANTECATO POMODORINI CONFIT SU LETTO DI GENTILE
Un buon risultato dopo una ricetta inventata, rende automatica la trascrizione di questa.
INGREDIENTI:
(per 4 persone)
-baccala sotto sale circa 400 gr
- fette di pane integrale
- pomodorini datterini due piccole vaschette
- melissa, maggiorana,origano rosmarino
-olio evo
- uno spucchio d'aglio tagliato a metà
- 1 litro latte fresco intero
-insalata gentile e volendo anche un po' di rucola.
- zucchero
-leccarcda
-carta da forno
ESECUZIONE :
Tagliare a pezzi il baccalà e togliere la pelle, metterlo a mollo in una terrina con acqua fredda.
Cambiare l'acqua almeno 2/3 volte nel giro di 24/48 ore.
Se diminuirete il periodo di ammollo risulterà più sapido.
Fare cuocere per circa 15/20 minuti il baccalà nel latte, tenetene un po' da parte per la mantecatura.
Scolatelo dal latte, lasciate un po' raffreddare.
Mettetelo in una terrina, aggiungete 6 cucchiai di olio evo e 3 di latte ed iniziate a lavorarlo finché non avrà una consistenza cremosa.
Per lavorarlo si può usare il retro di un mestolo oppure direttamente con le mani.
Togliere l'aglio che servirà solamente per aromatizzarlo leggermente.
Scaldare mezzo bicchiere di olio con tutte le erbe aromatiche sminuzzate, non fare scaldare troppo l'olio.
Lavare i pomodorini e ragliarli a metà.
Disporli su una leccarda rivestita di carta da forno.
Spolverarli con un pizzico di zucchero ed irrorare con l'olio aromatizzato.
Fare appassire e dorare nel forno a 220 gradi funzione grill ventilato per cif a 15/20 minuti, ma controllare spesso.
Devono appassire e leggermente abbrustolirsi.
Lavare l'insalata e sminuzzarla.
Disporla su un piatto in senso orizzontale.
Condirla con l'olio aromatizzato.
Disporre una fila di pomodorini al centro . Con due cucchiai formare due quenelle per piatto ed appoggiarle sui pomodorini.
Aggiungere qualche goccia di olio aromatizzato e qualche pezzetto di erbette.
Servire a temperatura ambiente.
Volendo si può accompagnare con una fetta di pane tostato.
Adatto sia come aperitivo che come secondo piatto.
13/01/26
TEMPEH DI FAGIOLI CORONA /SPAGNA

Un arogomento a me' ancora in parte sconosciuto se non per sentito dire.
E' stato veramente molto interessante e lo consiglio vivamente.
Abbiamo trattato diversi argomenti tra cui la realizzazione di:
- zucca fermentata in salamoia
- limoni fermentati a secco
- pane di grano saraceno fermentato
- kimichi
- tempeh
- kombucha
Tutte queste preparazioni mi hanno davvero appassionata, tanto da replicarle a casa.
Le mie preferite sono il Kimchi (una specie di gairdiniera piccante fermentata con tante tipolgie di verdure buone), il tempeh e la kombucha.
Il tempeh, legumi leggermente lessati e lasciati riposare con una spora di un fungo, è quello che mi riesce meglio. Ho già provato con diverse tipologie di legumi, ne preparo una quantità importante, poi lo porziono e lo congelo.
Questo l'ho realizzato con dei fagioli secchi italiani Corona ( quelli grandi e bianchi che soltiamente si usano come accompanamento allo zampone o al cotechino).
Li ho lasciati in ammollo per 24-36 ore, poi li ho decorticati a mano e spezzati in piu' parti.
Occorre lessarli leggermente in modo che restino croccanti ed asciugarli bene con un canovaccio.
Quando saaranno asciutti versare un cucchiaio di aceto di mele e lasciarli nuovamente asciugare.
Al tatto dovranno essere divisi fra di loro.
Andra' poi aggiunto una piccola quantità di spore del fungo Rhizopus Oligospurus che grazie alla sua proliferazione poco anaerobica compatterà i legumi scelti creando una buona muffa bianca.
Si possono usare dei contenitori monodose o strendere uno strato alto un paio di cm, l'importante sarà coprire con una pellicola traspsarente e praticare qualche forellino con uno stuzzicadente per far entrare un pò di aria.
Andrano poi tenuti nel forno ad una temperatura costatnte di circa 30 gradi per 24 -48 ore.
In ogni caso basterà guardarli per capire se il prodotto è pronto.
Il Tempeh si presenterà come un panetto compatto, nutriente e ricco di proteine, fibre e minerali. Il suo sapore delicato e leggermente nocciolato lo rende un ottimo sostituto della carne nelle diete vegetariane o vegane. Per questi motivi che si presta ad essere utilizzato in qualsiasi preparazione in quanto tende ad assorbire il gusto della pietaznza in cui lo si utilizza.
26/12/25
POLENTA CROCCANTE CON GAMBERI
Vedere una puntata di Master Chef mi risveglia la voglia di cucinare e mi riattiva la fantasia. Purtroppo dopo tanti anni di preparazione di pranzi e cene ogni tanto la passione si affievolisce.
18/10/25
GIARDINO D'AUTUNNO - LE DALIE -
Le foto vogliono significare che la bellezza e la naturalezza della natura superano il lavoro di post produzione.
11/09/25
WORKSHOP DI MANUALITA' FINE MULTIPLA
Con M. abbiamo iniziato dalla cosa più difficile: cucire a macchina, spiegazioni, prove pratiche, per poi passare alla esecuzione di alcuni manufatti. Capisco subito se davantia me ho una persona che ha sviluppato il collegamento oculo manuale, e M., è una di queste.
M. ha realizzato diversi piccoli manufatti, tra cui una piccola borsa in jeans con la tracolla lunga, una fascia in tessuto per capelli, una sacchetta multiuso.
Dal cucire a macchina siamo passate, al cucire a mano, cosa che generalmente faccio nell'ordine inverso. A mano, oltre alle piccole riparazioni si possono cucire interi capi d'abbigliamento, ovviamente con una tempistica diversa, ma con la stessa robustezza e precisione.
In altri incontri le ho insegnato a lavorare a maglia, all'uncinetto, e mentre si faceva una cosa, aprivo parentesi verbali di arricchimento.
M. ha iniziato una sciarpa in lana ai ferri (punto riso) dopo aver prima imparato i punti base. La sciarpa sarà un compito per casa, in previsione del lungo inverno.
Poichè le ho regalato diversi paia di ferri da maglia, insieme abbiamo cercato nel laboratorio il materiale per costruire un porta ferri ( l'interno dei rtoli di carta igenica, tovaglioli per decupage, tappi in plastica delle bottiglie del latte) e pensato a come realizzarlo.
Il porta ferri l'ha volut fare a casa da sola per riempire un pomeriggio libero, e dalle foto che mi ha inviato, devo dire che il risultato è stato ottimo!
E' stato un workshop davvero unico ! Porta chiavi relaizzati con lo scoubidù, pompom di lana fatti con il cartone, insomma tantissime attività.
Da piccola, una vicina di casa mi insegnò a ricamare con le paiettes, ricordo ancora quei momenti e non vedevo l'ora di tornarci. Oggi le sono grata per avermi trasmesso il suo sapere.
Forse anche M. da grande ricorderà i pomeriggi trascrsi insieme, le risate, le tante chiacchiere e le pause acqua, quando gli imput erano troppi .
Ahahah !













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