sabato 30 novembre 2013

CIOCCOLATO e BAROLO CHINATO




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Ieri sono andata alla fiera Curiosa che si tiene ogni anno a Modena a caccia di idee e di cose interessanti.

Ho acquistato gli stampini di silicone, rigorosamente made in Italy, per fare dei 

BICCHIERINI E CUCCHIAINI DI CIOCCOLATO

I bicchierini li utilizzerò per abbinare al cioccolato due prodotti che trovo veramente squisiti.

Il Barolo chinato



 Barolo aromatizzato con radice di china ed altri aromi naturali, trovo molto buono  quello della  cantina Cocchi.

Sangue Morlacco 

Praticamente uno sherry che si sposa anch'esso divinamente con il cioccolato, la distilleria  che lo produce è la Luxardo di Padova.

Questa azienda, secondo il mio parere produce anche altri ottimi  prodotti:  la Sambuca e Luxardo Aperitivo.


Il cucchiaino di cioccolato lo si può anche accostare alla tazzina di caffè oppure inserirlo nel bicchierino di vetro per degustare il Barolo Chinato o il Sangue Morlacco.


Istruzioni per l'esecuzione:
Per farli e’ semplicissimo :  fare sciogliere a bagno maria della cioccolata fondente facendo attenzione a non scaldarla troppo perché potrebbe dividersi la parte oleosa del cioccolato ed il prodotto finale non risulterebbe lucido, poi  versarla negli stampini.

Ovviamente per fare i bicchierini la procedura sarà un po’ più lunga in quanto occorre far colare un leggero strato di cioccolato all'interno, diverse volte,  e farlo scivolare sulle pareti in modo che tutta la superficie sia rivestita, oppure utilizzate un pennello da cucina,  poi ripetere l’operazione almeno altre due volte. 





giovedì 28 novembre 2013

BISCOTTI CON LIEVITO MADRE




Ingredienti:
250 gr. pasta madre già rinfrescata
450 gr. di farina 0
150 gr. fecola di patate
3 uova intere fresche
200 gr. di burro morbido
250 gr. zucchero canna integrale

Esecuzione:
Utilizzare il metodo che più si preferisce ( planetaria / macchina impastatrice/ a mano ).
Sbattere leggermente le uova ed unirle alla pasta madre,
aggiungere lo zucchero e continuare a mescolare, poi poco alla volta, per permettere alla farina di assorbire la parte liquida, aggiungere la fecola e la farina. 

 Continuare a mescolare e per ultimo aggiungere  il burro molto morbido.


 L'impasto ottenuto deve risultare morbido  ed allo stesso tempo consistente consistente. 



Nel caso fosse troppo duro (dipende dalle dimensioni delle uova) aggiungere un po’ di latte o viceversa un po’ di farina.
Riporre l’impasto in una ciotola e coprirlo con pellicola trasparente.


Lasciare lievitare o dentro al forno appena appena tiepido oppure vicino ad una fonte di calore (tipo termosifone) .


 Se non volete accelerare la procedura di lievitazione lasciatelo a temperatura ambiente fino al raddoppio di volume ( non meno di 4-5 ore).


Prendere due leccarde da forno e rivestirle con carta da forno .


Stendere con il mattarello l'impasto fino ad ottenere uno spessore di circa 1 cm.

Con uno stampino fare la forma che si preferisce e trasferirli  sulla leccarda da forno.

Coprire con pellicola trasparente  e fare lievitare ancora fino a quando non avranno perso forma originale.


Bagnarli leggermente con un po’ di latte e mettere un po' di granella di zucchero sopra.

Io utilizzo il forno ventilato perché faccio una cottura multipla.

Cuocere per 10 /15 minuti a 180 gradi.

Attenzione perché’ diventano velocemente dorati.

Ottimi per la prima colazione o per il the, si conservano  fuori dal frigo nelle scatole di latta e  
durano senza problemi anche 10 giorni.

mercoledì 27 novembre 2013

COME FARE GREMBIULE DA CUCINA






Natale 2011
Ho cucito una serie di grembiuli da cucina per bambini e per le mamme, in stile natalizio e li ho regalati alle mie amiche ed ai loro bambini.
In entrambi i modelli ho applicato l’iniziale per personalizzarli.




Materiale occorrente:
tessuto in cotone operato (tipo da tovaglia) colore rosso
tessuto scozzese con fili in lurex per dare un tocco natalizio
filo rosso
                                                                                         forbici
                                                                            macchina da cucire                                                             


Esecuzione:
Bagnare il tessuto in acqua fredda per evitare il restringimento.
Fare un cartamodello seguendo le misure indicate nello schizzo (per grembiule bambino).
Applicare il modello su tessuto tenendo il dritto filo nel senso della lunghezza.

Aggiungere cm. 2 su tutto il bordo del grembiule e della tasca, per le cuciture
Aggiungere 1 cm. sul bordo delle strisce.

Fare gli orli doppi (ripiegandolo due volte) sul fondo e sui lati del grembiule.

Aiutandosi con il ferro caldo piegare a metà le  strisce, poi ripiegarle all'interno ancora 1 cm .
Attaccare la striscia di cm 17 nel bordo della pettorina, cucire doppia la cordella fino ad una lunghezza dei cm.50 poi, tenendola aperta, inserirla a  ridosso della occhiatura e cucire sul bordo .

Proseguire sempre cucendo doppio poi di nuovo ripetere la stessa operazione di prima.
Terminato chiudere  doppia la parte rimanente che sara’ l’altra meta’ della cordella, applicare la tasca,
Cucire il bordo in alto della tasca.
Piegare cm 1 con il ferro da stiro i lati destro sinistro ed in basso, poi cucire direttamente la tasca al centro del grembiule.


Con  lo stesso metodo preparare una  lettera ed applicarla al centro della pettorina.


lunedì 25 novembre 2013

TOFU CON FIORI DI FINOCCHIO E DATTERINO



Questo piatto fa parte di una parentesi che ho chiamato :

 CONTAMINAZIONE VEGAN-VEGETARIANA



Mi piace la contaminazione.
La nostra vita sarebbe noiosa se non fosse influenzata dal  tempo in cui viviamo, dalle mode, dalle passioni, dal futuro e dal passato.

E’ per questo motivo che, da sempre, cerco di migliorare  la mia vita e la mia alimentazione traendo il meglio da ciò che mi circonda , creando uni stile di vita che non diventi estremo.

Continua la contaminazione della tradizione . . . . .
Piatto veloce, saporito e fantasioso.
Ingredienti:
1 mattonella di Tofu
1 piccolo ramo di rosmarino
2 fiori freschi di finocchio
200°  gr. di pomodori datterini
1 spicchio aglio
Olio evo
sale e pepe
Esecuzione:
Tagliare a cubetti il Tofu e farlo insaporire in una padella con un filo d’olio, sale e pepe.
Lavare e tagliare nel senso verticale i pomodorini ed aggiungerli al Tofu.
Far cuocere per circa 10 – 15 minuti ed poco prima di spegnere il fuoco aggiungere i fiori di finocchio sminuzzati.
Il sughetto dovrà apparire leggermente rosolato ed asciutto.










venerdì 22 novembre 2013

BABBO NATALE decorazione







Questo bellissimo Babbo Natale l’ho fatto io,  ma non è frutto della mia fantasia.

Lo feci tanti anni fa ad un corso tenuto dalla bravissima Eddy.
Materiale occorrente:
1 sfera di polistirolo diametro 10 cm
lana grossa color burro
colla caldo
pannolenci color rosso e bianco
filo di ferro color grigio scuro
pinze per ferro
pennarello indelebile fine color  
fard
stoffa cotone avorio
filo di bava
filtro per cappe ispiratrici
ago e filo rosso e filo bianco
matita e pennarello grosso indelebile

Esecuzione:
Con una matita  tracciare dei segni sulla sfera che corrispondano a 4 spicchi.

Tagliare un rettangolo che abbia come base la metà della circonferenza della sfera, cucire i due lati ed applicare sulla punta un pezzettino di filtro per cappa stropicciato.

Disegnare con un pennarello gli occhi e le sopracciglia.

Tagliare un pezzettino di stoffa di circa  3 cm. per 3 cm. ed inserire all'interno un po di cotone o filtro per cappa,  poi stringere la stoffa sotto in modo da formare una pallina e chiuderla con ago e filo bianco. 

Chiusa  bene tagliare la stoffa in eccesso, questo sara’ il naso che andrete poi a fissare con la colla a caldo.


Tagliare dei pezzi di lana ci circa 25 cm. che andrete a doppiare e fissare sul tutta la lunghezza del lato inferiore di uno spicchio, questa sarà la barba.

Tagliare una striscia di tessuto apposito  per cappa dello spessore di circa 4 cm. e della lunghezza uguale alla circonferenza della sfera, 
incollare questo bordo sul cappello utilizzando poca colla  a caldo.

Infilare il cappello nella sfera e fissare con qualche punto di colla a caldo (poca perché il calore fa sciogliere il polistirolo ).

Con l’aiuto delle pinze arrotolare attorno ad un grosso pennarello il filo di ferro e creare due  cerchi leggermente distanziati fra di loro,   lasciare alle estremità di questi  2 pezzettini lunghi  e dritti  che saranno le aste degli occhiali.


Con un ago passare l filo di bava dentro al pompom del cappello che vi servirà per appenderlo.

giovedì 21 novembre 2013

TORTELLONI DI ZUCCA CON CREMA DI MELE E RUCOLA



Ecco a voi una idea per condire i tortelli di zucca in un modo che sia alternativo al solito burro.

L'idea mi è venuta un giorno mentre preparavo un'altro piatto.

Siccome temevo che le quantità fossero poche, ho preso dal freezer dei tortelloni di zucca fatti in precedenza, ho fatto una variante ad un sughetto  che avevo utilizzato per altra ricetta e... il risultato finale è  piaciuto, quindi vi scrivo la ricetta.

Ingredienti:
per condire due piatti di tortelloni
meta’ mela granny Smith (mela verde acidula)
1 mazzetto di rucola (piccolo)
2 foglie di salvia fresca
1 punta di ramo  di rosmarino fresco
olio evo
sale
pepe
Esecuzione:
Lavare la rucola ed asciugarla.
Lavare la mela e fare alcuni pezzi.

In un frullatore fare una crema con la rucola (solo le foglie), la mela, alcuni cucchiai di olio  evo, il rosmarino, la salvia, sale e pepe.

Cuocere al dente i tortelloni in acqua salata.

Trasferire i tortelloni  in una padella con un filo di olio, versare la crema ottenuta, mescolare  e spegnere subito il fuoco, non  deve cuocere.
Disporre un letto di crema sul piatto ed appoggiarci  i tortelloni.

Ricetta by Cloodreams





martedì 19 novembre 2013

COME FARE UN QUADRO RICORDO COMPLEANNO




Aprile 2004
In occasione del quarantesimo compleanno di mio marito, ho organizzato un mega festa a casa nostra con tanti tanti amici per rendere indimenticabile questo importante momento.

Il  prossimo  anno ci sarà un’altra importante “tappa” e sto già iniziando a pensare  una nuova idea.


Ho utilizzato una vecchia cornice e relativo passepartout, ed ho creato  un quadro che ci ricordasse quel momento.
Il quadro ora è appeso nella nostra cucina ed è, ovviamente,  cromaticamente intonato con essa.



Materiale occorrente:
cornice e passepartout
cartoncino pesante di colore bianco
colore acrilico arancione e giallo girasole
colori acquerelli sui toni giallo-rosso-arancio
candeline originali torta
pennarello punta grossa color nero


Esecuzione:
Disegnare dei cerchi con una matita in modo casuale, 
i  cerchi dovrebbero  rappresentare delle bolle di sapone.

Colorare ogni bolla in modo diverso utilizzando i colori ad acquerello, scrivere un titolo  e lasciare in bianco le bolle.

Alla festa ogni invitato potrà scrivere una frase a ricordo all'interno.

Sono trascorsi tanti anni ormai . . . ed alcune “ bolle sono scoppiate":  coppie che si sono divise,  amici che non ci sono più,  e famiglie i cui componenti sono aumentati ,  è bello rileggere le frasi  e  ricordare.

lunedì 18 novembre 2013

PANE DI KAMUT E FARRO







Ingredienti:
200  gr. di pasta madre rinfrescata il giorno stesso
400 gr. farina kamut
200 gr. di farina di farro
360 gr. acqua tiepida (io uso rubinetto)
1 tazzina da caffè di olio evo
1 cucchiaio raso sale fine
1 cucchiaino miele
Esescuzione:
Il pane lo si può  impastare sia a mano che con robot od con la impastatrice.

 L'impasto deve essere lavorato molto, quindi se si dispone di una  impastatrice o di una planetaria il risultato finale sarà migliore.  
 Io ho utilizzato  la funzione impasto più lievitazione, e  poi ho lasciato l'impasto  dentro per altre 3-4 ore  fino al raddoppio dell’impasto.
Io consiglio di usare uno stampo per pane in cassetta perché così lieviterà meglio .

Fare sciogliere la pasta  madre con l'acqua ed il  miele,  poi aggiungere  la farina poco alla volta e per ultimo l’olio.

 L'impasto deve diventare elastico e non appiccicoso, dopo aver impastato bene (che sia liscio) aggiungere  il sale  e continuare ad impastare affinché il sale non si sarà sciolto.

Se impasterete  a mano mettere il panetto ottenuto,   in uno stampo rettangolare con bordi alti e riporre nel forno appena tiepido coperto con un burazzo umido per almeno 3-4 ore fino al raddoppio.

Esempio: impastare al mattino, attendere fin verso l'ora di pranzo, a questo punto dovrebbe essere lievitato.

Io cuocio il pane con la macchina per il pane per circa 120 minuti, non  conosco esattamente la  temperatura che  viene utilizzata, ma penso sia superiore a 200 gradi.
Se cuocete nel forno farlo scaldare bene poi infornare, ricordandosi di mettere nel forno una ciotolina di vetro con un po' di acqua.

 Occorre sapere che il pane fatto con la pasta madre apparirà più dorato rispetto ad un pane normale perché  la pasta madre   rende più dorato l'aspetto.

Per capire sei  il pane è cotto ,  bussare  la pagnotta, se il suono sarà tipo "a  vuoto", potete sfornare.

Affettando la pagnotta si possono  vedere   le bolle d'aria, se  sono  ben distribuite all'interno, significa che c'è stata una buona lievitazione.

 Il pane si conserva diversi giorni, se lo si mette in un porta pane oppure  in un sacchetto di carta, poi in uno  di plastica,

è possibile anche affettarlo e metterlo in freezer.

Il gusto del pane fatto con pasta madre è diverso dal solito pane,  la digeribilità ed il contenuto di enzimi lo rende unico nel suo genere.


venerdì 15 novembre 2013

5.OOO VISITE AL MIO BLOG



Altro traguardo raggiunto !

Siamo a quota 5000 VISITE.

Sono  emozionata, significa che le mie idee 


piacciono, grazie a tutti ovunque voi siate.


Clood

giovedì 14 novembre 2013

COME FARE UNA CARTELLA PORTA DOCUMENTI



Francobolli  . . . hanno sempre attratto la mia attenzione: piccoli pezzetti di carta tutti colorati.
Ricordo che alle medie (1977) partecipai ad un concorso indetto dalle Poste Italiane XX Giornata del francobollo, per la realizzazione di un disegno che rappresentasse l’Europa Unita.

Il vincitore del concorso (non fui io) avrebbe visto trasformare il proprio disegno in un francobollo, io dipinsi una grossa quercia che con le sue radici reggeva il mondo (l’emisfero in cui si vedeva l’Europa.)

 Vinsi ugualmente un premio,  un album di francobolli da collezione,  che tutt'ora conservo.
A distanza di tempo ho cercato su internet traccia di quel concorso , ma forse trascorso troppo tempo.

Torniamo all’oggetto di questo Post . 



Iniziai da prima a collezionare francobolli negli album  . . . poi abbandonato questo metodo di conservazione ho iniziato a  rioporre  in una scatola, tutti quelli  che trovavo.

 Staccavo  i francobolli 
dalla busta,  con il vapore, poi li facevo asciugare fra due fogli di carta assorbente. 

Diversi anni dopo,  desideravo avere una cartella porta disegni (acquerelli, tempere  carboncino  etc.) che fosse originale,  quindi gli ho attaccati tutti ad una vecchia cartella che avevo in casa.

Attaccati tutti li ho fissati con spray trasparente .


Tanta pazienza... tanto tempo...  tanti francobolli.

Anche oggi ,se mi capita fra le mani un bel francobollo, non riesco a resistere e lo stacco.



mercoledì 13 novembre 2013

LETTERE DI PASTA DI SALE





Questi semplici lavoretti potranno rallegrare la camera dei vostri bambini , oppure potrebbero diventare un simpatico regalo per natale.

Materiale occorrente:
1 tazzina di sale finissimo
1 tazzina di acqua tiepida
2 tazzine di farina 
colori acrilici o a tempera
pennello
base di appoggio
coltello
vernice trasparente opaca
2 ganci per appendere
stuzzicadenti
colla a caldo 


Esecuzione:


Preparare la pasta di sale : 1 tazzina da caffè di sale fino (polverizzato) 1 tazzina dii acqua tiepida 2 tazzine  di farina .  Prima di procedere sciogliete nell’acqua  circa due cucchiaini del colore che vi servirà.
Quindi ripetete questa operazione per tutti i colori a voi necessari o se occorre raddoppiate la dose.
Ovviamente se la quantità di pasta di sale che vi occorrerà dovesse essere poca (tipo in questo caso per fare orecchie naso ed altri piccole parti) dovrete ridurre ad 1/4 la quantità.
Preparare una base di appoggio dove assemblare il lavoro e successivamente lasciarlo asciugare.
Formare due cilindri dal diametro inferiore alla circonferenza di una moneta da 5 cent. che abbiano una lunghezza di almeno 15 cm.
Prendere le due estremità ed iniziare ad attorcigliarli fra di loro senza schiacciarli.

 Ripetere questa operazione per tre volte.
Otterrete cosi' tre pezzi.

 Assemblateli fra di loro in modo che l'inizio della " treccia coincida con la parte alta della lettera M (vicino al gancio), con il terzo pezzo creare la parte centrale della lettera piegandolo a metà.
Appoggiare a destra e sinistra  i due pezzi preparati precedentemente e schiacciare leggermente.

Preparare orsetto.

Con il colore nocciola fare  prima la pancia, la testa, il musetto, poi aggiungere  le gambe  e le orecchie. 

Continuare poi con le braccia.


Con l’impasto marrone scuro fare il il naso, le mani ed  i piedini .

Con uno stuzzicadenti fare gli occhi e l’ombelico.

Terminato l'orso sistematelo come nella foto, pressando leggermente dopo aver leggermente bagnato la zona di contatto.

Lasciare asciugare perfettamente, ricordando di non girare il lavoro  prima di 12 ore.
Attaccare i ganci per appenderlo con colla a caldo.

Fissare il colore con vernice trasparente a pennello o spray.

martedì 12 novembre 2013

COME FARE UN REGALO PER NASCITA





Anno 2005

Alcuni anni fa mi sono avvicinata al Country Painting.
Devo dire che è una tecnica molto appagante  ed  anche di facile esecuzione.
In genere si dipinge sopra a basi pre-tagliate di legno o su scatole di latta, vassoi etc.
Il disegno è sempre molto semplice ed elementare. 


Lo si può fare a mano libera oppure utilizzando appositi schemi  in vendita nei negozi specializzati.


Potete fare anche delle fotocopie da  libri presi in biblioteca, sul Country Painting ed archiviarle per quando vi serviranno.

Solitamente si rappresentano animaletti di campagna, gnomi,pupazzi di neve, orsetti etc.

I colori che dovrete utilizzare dovranno essere soft  e di tono caldo, mai colori sgargianti e troppo luminosi.

Materiale occorrente:
fondo gesso
colori acrilici pennelli
carta da lucido
carta grafite
matita 
bulino
vernice finale
Esecuzione :
Prima di tutto scegliere in base all'utilizzo finale, il supporto e il disegno da ricalcare.
Stendere una mano di fondo gesso e lasciare asciugare.
Con  una matita l ricalcate il disegno con la carta da lucido. 

Trasferire il disegno sulla base scelta utilizzando la carta grafite (che appoggerete sotto la carta da lucido sopra alla base).


Utilizzare il colore diluendolo il meno possibile in quanto il risultato dovrà essere coprente  ed omogeneo.
Procedere poi con la stesura dei colori in base al disegno, facendo molta attenzione ai bordi che dovranno essere netti.
In presenza di pallini o piccole sfere disegnate, utilizzate il bulino (strumento di ferro tipo bastoncino con punta a pallina).

Lasciare asciugare i colori poi stendere mano di vernice protettiva trasparente lucida o opaca a seconda dei gusti.


Ricordatevi di firmarlo e scrivere accanto la data, oppure dietro la dedica se si tratta di un regalo !


Buon lavoro !

lunedì 11 novembre 2013

POSACENERE .....quando ancora avere un posacenere in casa era chic




Questo posa cenere risale circa alla metà degli anni 70.

I più attenti noteranno che il periodo storico è  troppo storico lontano, infatti,  questo capolavoro,  lo fece il mio amatissimo papà Marino.

Io se pur marginalmente contribuii in parte all'esecuzione come assistente.

Fu proprio in quel periodo che ampliai i miei orizzonti artistici .


Insieme andavamo spesso a caccia di pezzi di legno, radici lungo  le rive del fiume Panaro, portavamo a casa un baule pieno di legni che in parte bruciavamo.
Questo lavoro fu svolto  nel suo laboratorio:  il garage .

Ricordo che la ciotola in rame fu ricavata da una lastra di rame lavorata a sbalzo.

Anche la ciotola di legno fu creata utilizzando un pezzo di legno leggermente concavo e completata con segatura e colla vinilica.






Tutta la famiglia era orgogliosa di avere nella SALA DA PRANZO un oggetto così originale, che rendesse  felici tutti gli ospiti fumatori.