lunedì 30 dicembre 2013

COME RIPARARE CIABATTE DI FELTRO



Queste sono le mie amatissime ciabatte in lana cotta, dopo che sono state rimesse in vita.


Anni fa avevano già subito un primo intervento causa ferite provocate da alluci lavoratori, e siccome io mi sono ad esse affezionata , ho deciso che dovevano subire un secondo intervento “chirurgico”.



Materiale occorrente:
feltro pesante color verde scuro
pannolenci giallo sole
pannolenci verde scuro
forbici


colla bostik
guanti in nitrile o lattice

Esecuzione: 
Con le forbici allargare la zona lesionata e fare una incisione di forma rotonda.
Tagliare un pezzettino di pannolenci verde scuro leggermente piu'grande del buco e cospargerlo di  colla bostik utilizzando un guanto in nitrile o lattice.









Stendere un velo di colla anche nel borde del buco sulla parte interna della ciabatta. Attendere 10 minuti e procedere ad unire le due parti esercitando  un po di pressione. 

Il metodo per utilizzare la colla bostik e' sempre quello spiegato sopra, cioe' stendere su entrambe le parti da incollare ed attendere, poi unire le parti eseritando un po'di  pressione.

Ritagliare con il feltro verde scuro un pezzettino esattamente uguale al buco, in modo che entri alla perfezione.

Incollarlo sul pannolenci verde dalla parte dritta delle ciabatte.

Ritagliare due boccioli di forma circolare con il pannolenci giallo e 9 petali  di cui 4 leggermente piu' piccoli.


Inocllare prima il bocciolo poi tutti i petali a raggiera.











venerdì 27 dicembre 2013

MELANZANE PARMIGIANA LIGHT



Ingredienti:
ricetta per 6-8 persone
1 pirofila da forno di forma rettangolare
2 buste melanzane grigliate surgelate
750 ml passata di pomodoro
300 gr emmental a fette
1 cipolla bianca
4-5 foglie di basilico fresco
1 spicchio aglio schiacciato
150 gr parmigiano reggiano grattugiato
sale e pepe
 1 pizzico di zucchero
Esecuzione:
Fare scongelare le melanzane in  un colino in modo che il liquido scenda.
Appoggiare le melanzane in un contenitore pari , fare tanti strati ed ad ogni stato aggiungere un po’ di sale fine ed un filo d’olio EVO per insaporirle.

Tritare finemente la cipolla bianca e l’aglio  e farli rosolare con 2-3 cucchiai di olio in una padella. 

Aggiungere la passata di pomodoro, regolare di sale e pepe , aggiungere un pizzico di zucchero, e lasciare cuocere per addensare la salsa, poco prima che sia pronta aggiungere il basilico .


Ungere la teglia e versare  alcuni cucchiai di salsa di pomodoro sul fondo , quindi appoggiate una strato di melanzane senza sovrapporle .

 Versate ancora 4-5 cucchiai di salsa,  un po’ di formaggio parmigiano  e fate uno strato con le fette di Emmenthal, poi di nuovo melanzane  ricordandosi di invertire il senso in cui si appoggiano nella teglia. Continuare  in questo modo:
MELANZANA + POMODORO + GRANA + EMMENTAL
L’ultimo strato dovrà’essere pomodoro ed abbondante parmigiano.

Infornare a forno caldo 200 gradi per circa 20-30 minuti, controllare periodicamente fino a quando lo strato superiore sara’ diventato dorato e croccante.
NOTA:
La vera ricetta delle melanzane alla parmigiana andrebbe fatta con le melanzane fritte .

L’utilizzo di un tipo di formaggio rispetto ad un altro dipende dalla zona di appartenenza  o dal gusto personale. 

Io ho personalizzato questa ricetta utilizzando emmental  perchéha un gusto saporito e dolce allo stesso tempo.

DANUBIO CON PASTA MADRE




Questa ricetta e' frutto di una rielaborazione di una ricetta tradizionale (ovvero con leivito di birra) che mi era stata data da una mamma del nido.

Questi sono dei panini semidolci ottimi come apetizer o come portata in un buffet.
Si conservano morbidi acnhe per piu  giorni grazie alla pasta madre.

Ingredienti:
 dose per circa due leccarde da forno di panini da 40 gr
300 gr pasta madre solida
800 gr farina forte tipo manitoba
300 ml latte fresco intero
120 gr burro fresco
120 zucchero semolato
2 cucchiaino miele
12cucchiaino sale fine
1 uovo
Per il ripieno
160 gr prosciutto cotto a dadini
150 emmenthal a dadini
50 gr scamorza
1 mozzarella
Esecuzione:
Far sciogliere il lievito madre con il latte a temperatura ambiente. Iniziare ad impastare usando cio’ che si usa abitualmente ( si possono usare tranquillamente le mani)

Fare sciogliere il burro.
Unire al composto di cui sopra la farina poco alla volta.
Mescolare bene e per ultimo aggiungere il burro.
L’impasto deve risultare morbido ma non tenero.
Dividerlo in due e riporlo in due terrine coperte con pellicola trasparente.




Far lievitare nel forno acceso ad una temperatura tra i 28 e 30 gradi per 6-8 ore ( deve triplicare).

 Per verificare la temperatura del forno utilizzate un termometro ed ogni tanto spegnete il forno per evitare che si alzi troppo temperatura.

Trascorso il tempo, prendere l’impasto e lavorarlo leggermente in modo che si sgonfi un po’.
Prendere la bilancia e pesare palline di impasto di circa 40 gr.

Appiattirle leggermente con le mani ed inserire all’interno un po’ del ripieno misto.

 Richiudere la pasta e rigirarla in modo che non esca il composto poi appoggiarle con la parte della chiusura sulla carta da forno.

Rivestire due leccarde con carta da forno e posizionare le palline almeno a cm 2 di distanza l’una dall’altra.




Ungere leggermente due fogli di pellicola trasparente ed appoggiarli sopra.

Riporre le due leccarde in forno per altre 3 -4 ore (fino a quando non saranno almeno raddoppiati) sempre con forno caldo come prima.

Sbattete l’uovo e con un pennello spennellate la superficie.

Infornare a forno caldo 170.

Io ho fatto la cottura multipla utilizzando il forno in modalità ventilato.

Dopo circa 15 minuti saranno pronti. Fare a
attenzione perché con l’uovo in superficie diventano scuri in fretta.

Se non volete spennellarli ciò non pregiudica la riuscita della ricetta.

mercoledì 25 dicembre 2013

CALENDARIO DECUPAGE



anno 2005 regali fatti al carissimo Amico Marchi e alla tata Silvana


Materiale occorrente:
tavoletta di legno rettangolare
calendario a strappo
colla vinavil
acqua
fondo gesso
cartoncino rigido
tovagliolo per decupage
ganci per appendere
vernice trasparente opaca
pennello per colla
pennello per vernice
colori  acrilici vari
colla a caldo
cutter
rullino di gomma morbida
Esecuzione:
Stendere una mano di fondo gesso a tutta la tavoletta.

Quando sara' asciugata stendere il colore acrilico che avrete scelto (intonato al disegno che andrete ad incollare.

Con il cutter ritagliare un pezzo di cartone rigido appena più grande della base del calendario.

Con il colore acrilico colorare il cartoncino e lasciare asciugare.

Diluite un po’ di colla vinavil  in rapporto due ad uno (due di colla ed uno di acqua)
. Tagliare accuratamente il disegno che dovrete incollare e togliete tutti gli strati bianchi in eccesso del tovagliolo.

Con il pennello stendere la colla sulla parte del legno dove vorrete incollare il disegno, appoggiare il tovagliolo e pressare leggermente con il rullino.

 Fino a quando non si sara’ ben attaccato. Lasciare asciugare.

Nel caso della prima foto, dovrete con i colori acrilici continuare il disegno intorno al tovagliolo incollato in modo da creare un disegno completo.

Con la colla a caldo incollate il calendario al cartoncino poi questo al legno nella posizione che più vi piace.

Attaccare  con vinavil i ganci i(n posizione centrata)sul retro.

Con il pennello stendete uno strato di vernice trasparente opaca in modo che il tutto rimanga inalterato.




lunedì 23 dicembre 2013

DECORAZIONI NATALIZIE DA APPENDERE





Questo Natale, mi sento molto operosa . . . .

Talmente operosa che pensavo di aver finito la produzione di gadget natalizi, ma in relata’ ne avevo dimenticati ben 7.

Ormai avete capito che ho una particolare passione per questi legnetti, il loro uso e' molteplice e con il tempo ne scopro sempre dei nuovi.


Eccoli ! 

Mi piacciono molto  perche’ si sposano bene con qualsiasi ambiente e volendo si possono appendere anche fuori, sul portone.



I   miei "alberelli" _ li ho appesi al camino in attesa del confezionamento.




Materiale occorrente:
spago di varie dimensioni
legni raccolti al mare
Esecuzione:
Preparare su una superficie piana i vari legni in modo da avere già la sequenza pronta.

Per legarli le tecniche possono essere diverse. 

Alcuni di questi alberelli li ho legati aiutandomi con la colla a caldo , ma per gli ultimi ho perfezionato una tecnica più veloce e pulita.


Prendere due pezzi di spago lunghi circa 70 cm. Fare un un nodo su entrambe le estermita' e poi legarli insieme.

Appoggiare il primo legno (quello più lungo) sul nodo ed abbracciarlo con i due spaghi (uno da una parte e l'altro dall'altra, fissare con un nodo.

La legatura deve essere verso il centro in modo che salendo si riesca a legare tutti i legni anche quelli  più corti .

Procedere poi nello stesso modo  anche sull'altro lato.

Prendere il secondo legno e ripetere l'operazione come prima.

Giunti alla fine legare un pezzettino di legno in modo che sembri una stella cometa e lasciare i fili liberi in modo che si possa appendere.

Per il 2013 direi proprio di aver finito.
Auguri.



domenica 22 dicembre 2013

UN BEL RAGALO DI NATALE






Obbiettivo centrato !

Pochi giorni dopo Natale_ ok mi va bene 

ugualmente.

Grazie !

In poco più di tre mesi  7000 persone hanno 

visitato il mio Blog !

E come l’onda cancella tutto ciò che 

scriviamo sulla sabbia, sono sicura che 

presto anche questo numero sara’ cancellato.

Io faro’ come sempre del mio meglio per 

tenere vivo in voi tutti l’interesse.


Auguri di Buon Anno che vi accada tutto ciò 

che state aspettando.

AUGURI A TUTTI

Auguri  a tutti coloro che mi conoscono tramite il mio Blog e a tutti quelli che mi conoscono direttamente.



Buon Natale e sereno anno nuovo !

Nei prossimi giorni e’ probabile che non riuscirò  a scrivere nessun post, perché come tutti, sarò impegnata a festeggiare il Santo Natale.

In ogni caso vorrei condividere con Voi due piccoli momenti di estrema emozione che ho già vissuto in questi giorni .

Venerdì alla scuola primaria della mia bambina, il gruppo teatro,di cui io faccio parte ,ha fatto la recita di Natale . 

Il tema era il film Shrek 1.

Tante serate dedicate alle prove,alla preparazione delle scenografie ,dei costumi etc. ha impegnato tutti veramente tanto ,ma l’emozione che tutti noi abbiamo provato quando 400 bambini in coro ci hanno detto : GRAZIE e’ stata impagabile. 

Ancora ora se ci penso mi viene la pelle d’oca.
I loro sguardi, le loro risate . . . . . forse anche questo fa parte del vero significato del Natale.

La seconda cosa . . . . e’ avvenuta questa mattina.


Come tradizione ,la domenica prima di Natale mio marito  ( che e’ sempre molto presente nella mia vita ,anche se non lo cito mai )ha portato  giù dalla soffitta la scatola del suo trenino LIMA di quando era piccolo.

Insieme alla nostra Bambina l’hanno montato e tutti e tre abbiamo giocato insieme davanti al camino acceso. . . . . anche questo e’ Natale.

Ancora auguri a tutti e se potete state sereni !

sabato 21 dicembre 2013

PASTA MISTA CON PISTACCHI DI BRONTE (SIG.RA SANTINA)




Questa ricetta me la ha mandata la Sig.ra Santina di Chiaramonte Gulfi (Ragusa)
Nella esecuzione ho utilizzato i Pistacchi di Bronte che gentilmente mi ha regalato.
E' un primo piatto di semplice esecuzione e dal delicato sapore,

Ingredienti
dose per 2 persone
120 gr pasta mista
1 noce di burro
1 spicchio aglio
40 gr prosciutto cotto
40 gr ricotta vaccina
40 gr pistacchi di Bronte sgusciati
Sale pepe
Mezzo bicchiere Prosecco








Esecuzione:
Far rosolare lo spicchio di aglio in camicia nel burro. ( la ricetta originale prevede l’uso del burro, ma potete sostituire con olio evo ed il risultato ne guadagnerà  in leggerezza).


Frullare grossolanamente il prosciutto cotto . Aggiungerlo nella padella e far sfumare con il Prosecco.
Tritare grossolanamente i pistacchi.
Lavorare la ricotta con una forchetta aggiustandola con abbondante pepe ed un po’ di sale.
Quando il Prosecco sara’ evaporato aggiungere i Pistacchi di Bronte ( siccome sono molto difficili da trovare, usate quelli che trovate,  importante che non siano salati ma al naturale).
Aggiungere per ultima la ricotta, mescolare e spegnere il fuoco.
Per il formato di pasta scegliete quella che più vi piace, anche un fusillo si presta bene.
Cuocete la pasta tenendola al dente e versatela nella padella insieme a qualche cucchiaio di acqua di cottura.
 Fare saltare e servire.


Aggiustare il piatto con pepe appena macinato ed un filo di olio evo.

venerdì 20 dicembre 2013

COSTUME SHREK (VECCHIETTA)










Come realizzare  in modo semplice un costume da vecchietta o popolana . . . . a seconda delle occasioni di recita.

Materiale occorrente :
circa 2 mt di tessuto pied de poule dal colore abbastanza neutro
forbici
ago  filo 
50 cm elastico basso  0,5  cm 
1 mt elastico altro circa cm 2.
gesso per tessuto
macchina da cucire
Esecuzione:
Prendere uno scampolo o un pezzo di tessuto abbastanza pesante che abbia dei colori neutri abbastanza spenti.
Piegarlo in due nel senso del dritto filo (ovvero la stoffa ha un lato dove se la tiriamo non cede _ quello e’ il dritto filo).
Tagliare un primo rettangolo di circa 50 X 60  ca. con la stoffa doppia.
Tagliate una mezza luna (che sara’ lo scollo) partendo dalla parte della stoffa doppia per finire su quella che sara’ la spalla.





La scollatura dovra avere una dimensione di 25 per 11 


cm circa. (vedere foto accanto)
Con le forbici arrotondate il fondo  (come da foto).
Con la macchina da cucire rifinite a zig zag tutti i bordi.

Prendete l'elastico e cucitelo in tensione sul lato interno dello scollo a circa cm 2 dal bordo in modo che si formi una frappa.

Impuntate l'ago sull'elastico e stoffa poi mentre cucite tiratelo in modo che poi lasciandolo arricci la stoffa.


Prendere poi misura della lunghezza che dovrà avere la gonna e tagliate un rettangolo che abbia come misura la lunghezza dalla vita ai piedi e del  vostro   giro vita aumentato di 15 cm.
Rifinite tutti i lati con lo zig zag.
Cucite a circa 1 cm con punto lineare i fianchi .

Ripiegate di circa cm 3 il fondo e cucite l'orlo.

Piegate un bordo di circa cm 3 e cucitelo ripiegandolo verso interno.

 In questo modo avrete creato quello che si chiama "fascione".

Non ultimate la cucitura ma lasciate un pezzettino di circa cm 2 per poterci infilare di seguito l'elastico.

Prendere una spilla da balia ed infilarci l'estremità dell'elastico alto cm 2.

Impugnando la spilla iniziate ad inserirla nel fascione della gonna e spostale avanti in modo da inserire l'elastico all'interno. Mentre fate questa operazione prestate attenzione al fatto che la parte finale dell'elastico non dovrà scappare all'interno del fascione, ma dovrà rimanere fuori perché dovrà essere cucita all'altra estremità quando la spilla tornerà fuori dal fascione.

Fissare con alcuni punti stretti ( a mano ) il fascione facendo attenzione che l'elastico non si sia arrotolato ma sia steso bene.

Chiudere poi con alcuni punti la fessura che avevamo lasciato aperta.

Se avanzano dei pezzi di stoffa, cucitene alcuni insieme in modo da formare un triangolo. 

Questo sara' il fazzoletto da legarvi in testa.

Ed il costume e' pronto.
Buon uso !!



martedì 17 dicembre 2013

PRESENTAZIONE UFFICIALE SPETTACOLO SHREK






Ormai ci siamo . . . . .

Orgogliosissima di aver potuto far parte di un gruppo cosi’ affiatato che mi ha permesso di mettermi alla prova e di aggiungere una nuova esperienza di vita.

Grazie a tutti  . . . . e mi prenoto gia' per il prossimo anno !


lunedì 16 dicembre 2013

SHREK ACCESSORI COSTUMI RECITA







Libera interpretazione della casa di Shrek.
Sullo sfondo una parte di albero che con le sue radici abbraccia la casa sottostante di Shrek.
Dipinta a spray su base cartone riciclato. Questa parte della scenografia sara' appoggiata ad una struttura multifunzione in modo da essere utilizzata  velocemente al momento della scena.



Mano di Sherk (ovviamente sono due)
Questo Natale alla scuola Primaria della mia bambina i Genitori facenti parte del Gruppo Teatro rappresenteranno solo per i bambini il film  Shrek 1.
I costumi ci sono stati gentilmente offerti, mentre per gli accessori  ci siamo divisi i compiti. 

 Io ho aiutato il Gruppo facendo  alcuni lavori di rammendo e realizzando le mani di Shrek, "mani"di Ciuchino, piedi Draghessa, mani Pan di Zenzero e copri scarpa di Shrek e forse ....schiena permettendo le scarpe di Lord Farquard.

Quasi Tutti gli accessori  sono stati realizzati con gommapiuma colorata con colori acrilici.

Alcuni sono stati assemblati con bostik altri cuciti direttamente con ago e filo a mano,  a parte il copri scarpe di Shrek che ho fatto con un triangolo di juta .




"Mani " di Ciuchino. 
Al loro interno ho applicato un laccetto che permetta alla mano di non perdere lo zoccolo.




 Mani di Pan di Zenzero



Piedi della Draghessa che andranno fissati con un elastico sopra le scarpe.



Tazza di Pan di Zenzero già spiegata in altro post di 

30 Ottobre 2013