24/06/20

CAMOMILLA SPONTANEA




I fiori di camomilla che ho raccolto questa mattina presto.
La pianta è nata spontaneamente, all'inizio pensavo fosse una carota per la similitudine delle figlie.
L'ho lasciata crescere e quando ho capito cosa fosse sono stata molto felice.
Da tanti anni desideravo averla, ma non avevo avuto occasione di trovare né  semi, né la pianta.
La mia camomilla è nata da sola, semini portati da chissà chi, ed è per questo motivo voglio credere che sia di buon auspicio.


Il sole caldo di questi giorni sta facendo velocemente essiccarla, anche se durante questa fase non la espongo direttamente alla luce. 

18/06/20

CAROTE HOME MADE













Eccola!

La prima carota dell'anno.
Diciamo che la firma non è perfetta, ma nonostante avessi preparato un terreno soffice e sabbioso, probabilmente durante la sua crescita ha trovato qualche sassolino.
A marzo, in pieno lock down sono riuscita a trovare un vivaista  che facesse le consegne a domicilio, quindi ho acquistato diverse piccoli ortaggi che non avevo mai sperimentato.

Queste carote erano veramente minuscole, grandi come uno stuzzicadenti, quindi mi sento orgogliosa della crescita.
Ovviamente l'ho mangiata e devo dirvi che il sapore della carota appena raccolta è decisamente diverso: molto migliore.

Fra un po' proverò a testare il grado di crescita dei cipollotti Tropea.

Intanto prosegue la crescita della pianta di peperoni gialli che ho seminato utilizzando i semi di un peperone Esselunga home made.
Al momento non c'è nessun fiore ma spero li produca appena il caldo si stabilizzera'.

04/06/20

CLOODREAMS WORKSHOP-NOVITA'



Dopo questo lungo periodo di lock down, vorrei infrormarvi che la riapertura dei LABORATORI, sia per bambine che per adulti è 


RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

Al momento non sono in grado di comunciare la data precisa,  in attesa che la situazione si stabilizzi e che possa di nuovo ospitarvi in sicurezza ed offrendo tutte le garanzie necessarie all'incolumità di tutti noi.
Nel frattempo sono  al lavoro per offrirvi nuovi workshop creativi e stimolanti.

27/05/20

PIANTA POMODORO DA POMODORO IN FIORE



Vi  ricordate  il  post che ho scritto il 17 marzo sull'orto del lock down ?
Come promesso vi voglio far vedere il risultato.
Non ero sicura della riuscita, sia  perchè quando i semi hanno germogliato erano sottili come un capello e guardandoli non mi davano molte speranze, sia perchè se la pianta originale è stata innestata non sempre producono frutti, invece ce l'anno fatta.

Ora il gusto del pomodoro non so dirvi se dipenderà dalla qualità della pianta o dal terreno in cui crescerà, sicuramente l'originale era dolcissimo, motivo per cui ho deciso di provare a seminarli.

Quest'anno causa "timore di approvigionamento" ho messo a dimora 54 piante di pomodori di diverse qualità, diciamo che ogni angolo di terreno libero è stato sfruttato.

Vorrei raccontarvi anche della mia compostiera: tutti gli anni a primavera tolgo 4/5 secchi di ottimo compost, che utilizzo nell'orto e nel giardino.
Succede poi, che, non appena il terriccio viene a contatto con l'aria, il sole etc. nascono piante inimmaginabili: meloni, camomilla, bietole, pomodori, peperoni.
Un anno mi nacque addirittura una pianta di melone con melone annesso! 

FIORI DI ZUCCHINA DOPPIA PANATURA













Chi mi segue conosce la passione che ho per il giardinaggio, per l'orto.
Quest'anno ho deciso di esagerare !

Il motivo è stato purtroppo l'arrivo del Corona virus, infatti già da febbraio/marzo ho iniziato a preoccuparmi di come potesse evolvere la situazione, mi spiego: non sapevo se all'arrivo della primavera sarebbe stato possibile recuperare le piantine degli ortaggi e dei fiori da mettere a dimora, quindi ho cercato nella cassetta del giardinaggio ed ho trovato delle bustine di semi dell'anno precedente.

Come ho scritto in un post precedente ho utilizzato tutto ciò che avevo in casa per predisporre le basi per un futuro orto.
Vi confido anche un'altra cosa a cui avevo pensato, ma  che mio marito mi ha vietato di mettere in opera: allevare un paio di galline per avere le uova fresche.

L'incertezza, la paura e la non lucidità che aleggiava in quel periodo mi ha spinto verso nuovi limiti.

Torniamo ai miei splendidi fiori !
Questi sbocciano la mattina, quindi per poterne avere una sufficiente quantità da cucinare li raccolgo, li pulisco, li apro togliendo i filamenti verdi, ma mantenendo il centro del fiore, poi li ripongo in un contenitore chiuso dividendoli con un foglio di carta da cucina. In questo modo li conservo in frigo per qualche giorno.



I modi per cucinarli sono diversi, io li friggo in una piccola padella antiaderente.

INGREDIENTI :
2 uova intere
8 fiori si zucchini
mezza tazza di pane  grattugiato 
mezza tazza di parmigiano grattugiato
un pizzico di sale
un pizzico di pepe
olio di semi di girasole
carta da cucina 













ESECUZIONE:

Pulire il fiore aprirlo in modo che diventi una forma rettangolare, togliere i "baffetti verdi" mantenere il centro del fiore.
Sbattere le uova in un contenitore con una forchetta o con una frusta, aggiungere sale e  pepe.













Unire in un piatto il pane ed il formaggio.
Passare il fiore nell'uovo (su tutti i lati) poi nel pane e formaggio, quindi ripetere l'operazione dal principio.
In questo la frittella avrà uno spessore maggiore.
Fare cuocere su entrambi i lati fino a quando non sarà dorata.
Appoggiare su un piatto con carta da cucina per assorbire unto in eccesso.
Servire caldi.

27/04/20

CAFFETTIERA VINTAGE "O.M.G." MONO DOSE




Tempo fa, curiosando fra le cose della mia mamma, ho trovato questa  piccola moka vintage.
Immediatamente mi sono ricordata di quando mia mamma la usava per fare il suo caffè.
Sono passati tanti anni e siccome da tempo non la usa più le ho chiesto se avessi potuto prenderla.
Ha un piccolo serbatoio d'acqua, è molto graziosa, l'utilizzarla è come farsi una coccola.

La caffettiera mignon è stata prodotta  dalla OMG (Officine Meccaniche Gozzano) di Novara di due differenti periodi di produzione, entrambe sfruttano la fuoriuscita per pressione di vapore, la stessa modalità della classica moka. 

Questa è la più antica e risale agli  anni '60, ha uno dei primi sistemi di bloccaggio del corpo filtro/erogatore che avviene mediante l'avvitamento del pomolo in bachelite.

15/04/20

A.I.W. MODENA












A.I.W.: una splendida associazione  che aiuta, a Modena, le donne straniere per mettere le radici e rifiorire. 

Visitate il loro sito 

https://it.weareaiw.org/


Dal loro sito...

Le donne migranti tra i 25 e i 35 anni appartengono alla fascia più svantaggiata dal punto di vista dell’integrazione economica.

 

Queste donne, che affrontano continue sfide e ostacoli a causa del loro essere, al contempo, donne e migranti, costituiscono una percentuale in crescita della nuova cittadinanza modenese.

La Donna della foto è la mia amica Seynabou, che ho avuto la fortuna di incrociare durante la mia collaborazione al progetto di sartoria sociale e con cui ho mantenuto i contatti anche durante il look down.

E' appunto durante questo periodo che Caroline ( fondatrice AIW) ha aiutato tante donne straniere ad affrontare questo brutto momento, fornendo loro la possibilità di guadagnare cucendo delle mascherine. Sotto ho ripostato una breve intervista che hanno fatto.