14/04/14

INSALATA AGRUMATA DI SCAMPI AL VAPORE





Ingredienti:
6 scampi freschi di grosso calibro
2 arance navel 
2 cucchiai di fecola di patate
olio evo
sale q.b.
Pepe
prezzemolo fresco

Esecuzione:
Aprire gli scampi tagliandoli per lungo a metà e cuocerli a vapore per 4 ,5 minuti
Pelare a vivo l’arancia e tagliarla a spicchi sempre con coltello, in mezzo tra una fetta e l’altra. Condire le fette con olio sale e pepe.
Spremere l’altra arancia .
Scaldare  il succo e  versarlo in un recipiente. Nello stesso tegamino versare la fecola e  lentamente incorporare il succo. Regolare di sale, pepe ,
Aggiungere 2 /3 cucchiai di olio  evo (extra vergine oliva)
Adagiare la crema di agrumi sul piatto.
Porre sopra gli scampi e infine le fette di arancia.
Aggiungere una spolverata di prezzemolo fine fine.
Servire a temperatura ambiente.
Questo piatto puo' essere sia un apetizer che un secondo.
Lo si puo' preparare anche il giorno prima, avendo cura di toglierlo dal frigo con abbondante anticipo
I consigli di Cloodreams:
per pelare a vivo un'arancio si intende quanto segue:
tagliare la parte alta e bassa dell'arancio, poi  con un coltello affilato (partendo dall'alto) seguire la rotondita' del frutto, avendo cura di togliere tutta la parte bianca e di effettuare un taglio non spigoloso.





10/04/14

APPENDI ACCAPPATOI IN LEGNO RECICLATO




Stavamo camminando lungo una spiaggia di Lanzarote ... e come sempre il mio sguardo vagava.. alla ricerca .

L’abbiamo visto, era un semplice pezzo di legno, ma considerando che il mare era l’ oceano l’abbiamo portato a casa, chissà  da dove arrivava, per ricordo.

Poi più avanti un altro pezzetto che poteva essere la base.
Sempre a Lanzarote abbiamo poi fatto shopping in quei tipici negozi dei posti di mare dove vendono di tutto, a tema mare.
Abbiamo comprato due porta abiti in ottone.
A casa li ho puliti, fissato la base sotto al legno e con delle viti fissati i due porta abiti.

Deciso che il suo posto era la stanza bagno e’ poi diventato un porta accappatoi.





09/04/14

FOGLIE DELL'ALBERO DI AMARENA CHE DIVENTANO SCIROPPO





Quando ero piccola lo facevamo insieme, e per me berlo era una grande concessione- Ora il mio Papa’ e’ volato in cielo, ed a distanza di tempo ho ritrovato in montagna un rotolino di carte arrotolate.
Erano ricette e fra queste c’era anche questo sciroppo che avevo quasi dimenticato 

Ingredienti:
100 foglie di amarena non 
750  ml di vino rosso tipo lambrusco
650 gr di zucchero semolato
10 gr di acido Tartarico (si acquista in farmacia)
                                                                                                             Esecuzione:

Lavare ed asciugare accuratamente le foglie.
Mettere a macerare le foglie nel vino rosso, in un tegame chiuso con un coperchio, per 48 ore.
Trascorso il tempo far bollire foglie e vino per 10 minuti dopo che avranno iniziato a bollire.
Filtrare il liquido dalle foglie ed unirvi lo zucchero e l’acido tartarico. Bollire ancora per 10 minuti e lasciare raffreddare.
Imbottigliare e conservare in frigo.
Ottimo per granite oppure diluito in acqua fresca frizzante o naturale.

Vi sembrerà impossibile ma il sapore sara’ quello di amarena.


08/04/14

SPECCHIO CON TAPPI DI LATTE



Quanto mi piacciono i tappi colorati del latte.
Ne ho raccolti tantissimi e con essi ho realizzato tante cose ,
Lo specchio acquistato all’ikea era molto semplice , una cornice in faggio, lineare, quasi triste.

Ho deciso quindi di renderlo un po’ piu’ felice incollandoci tanti tappi colorati.



Con la colla a caldo ho steso un filo di colla solo su meta’ del tappo, internamente e gli ho incollati su tutta la cornice.
Con i tappi si possono decorare cornici porta foto.
Si possono realizzare splendide collane per bambini piccoli .
Quando mia figlia era al nido ho fatto tante collane per l’asilo , ed i bambini ci giocavano con piacere.

Basta forare con un punteruolo il centro del tappo ed infilarci un cordoncino colorato, ricordandosi di fare due nodi distanziati far un tappo e l’altro in modo che i tappi rimangano distanziati.


04/04/14

SFUMINI PER TRUCCO REALIZZATI CON VECCHI LAMPOSTIL





Periodicamente, decido di riordinare le mie cose,e quel giorno l’avevo dedicato ai miei trucchi ed accessori per il trucco.
Mi  sono resa conto che non avevo degli sfumini  nuovi, ma soprattutto lunghi che potessero stare nel bicchiere.
Sono andata nel mio laboratorio a rovistare fra le mie scatole, dove tempo fa avevo riposto dei pennarelli scarichi.

Materiale occorrente:
pennarelli  colorati, scarichi
sfumini  nuovi  (si acquistano in qualsiasi profumeria)
colla a caldo
pinza

Esecuzione.
Con  la pinza ho sfiato la punta.
Con la colla a caldo ho fissato sulla parte opposta , lo sfumino.

Uno sfumino dal manico lungo e dal colore abbinato alle tonalita’ degli ombretti.







02/04/14

PLAFONIERA PINK LADY



Plafoniera  "Pink Lady" 2011 chiamata cosi' perche' ho utilizzato il cartone su cui vengono appoggiate le mele dopo il raccolto. Le mele che conteneva la cassetta erano la verieta' "Pink Lady" . . . . . . ecco il da dove deriva il nome .......ideona no ? Questa e' tutta mia.

Procurarsi da un fruttivendolo il cartone dove appoggiano  le mele .

Con un cutter creare delle aperture tra un "porta mela " e l'altro.


Procurarsi da un fruttivendolo il cartone dove appoggiano  le mele .

Con un cutter creare delle aperture tra un "porta mela " e l'altro.
Procurarsi da un fruttivendolo il cartone dove appoggiano  le mele .

Con un cutter creare delle aperture tra un "porta mela " e l'altro.



Dipingere il cartone con il  colore che preferite e lasciare asciugare.
Per il supporto potrete utilizzare una base di  una vecchia plafoniera (io ne ho usata una dell'Ikea che non si adattava piu' alla mia camera).

Il cartone e' un materiale molto duttile quindi lo si puo' piegare a piacere e fissarlo alla base con le viti che reggevano la vecchia plafoniera.

Provate a realizzarla , vedrete quando e' accesa che bell'effetto crea.

01/04/14

COME REALIZZARE UN ACCHIAPPA ANGELI CON CONCHIGLIE





Alcuni anni fa in vacanza – completamente assorbita dallo splendido panorama che mi circondava -– cercai sulla sabbia – materiale di recupero – pezzi di corde di reti da pesca- e con questi ed alcune conchiglie pezzi di ostrica - costruii un ACCHIAPPA ANGELI  che appesi ad una baracca di legno (la foto)


Approfittai subito della generosità di quella spiaggia - e raccolsi diversi sacchetti di materiale - da stivare poi nelle scatole- nel mio laboratorio. 

A casa, successivamente ne costruii diversi.








        






 Io li chiamo ACCHIAPPA ANGELI . Molti di questi li ho messi nel mio giardino.

Il loro suono- generato dal movimento delle conchiglie mosse dal vento, mi piace, mi fa stare bene.
Materiale occorrente:
4 legni raccolti in spiaggia di una lunghezza di circa 30 cm.
spago grosso per legare i legni
spago sottile 
conchiglie - pezzi di ostriche
trapano per forare conchiglie
Esecuzione: 
 Con i 4 legni formare un quadrato e legarli grossolanamente fra di loro con lo spago grosso. Forare tutte le conchiglie con il trapano.
Attaccare 4 pezzi lunghi di spago ai 4 angoli ed altri 4 al centro di ogni legnetto.

A circa 4 -5 cm di distanza  unire fra di loro i vari fili con un nuovo filo e legarlo ad ogni incrocio ( vedere foto).

Infilare poi su ogni filo le conchiglie - differenziandole fra di loro per forma e facendo un nodo dopo aver infilato ogni conchiglia in modo che non scenda.