venerdì 17 febbraio 2017

TOMBOLA VINTAGE



Ma quanto e' bella questa tombola ... Avevo un ricordo lontano di questa tombola, allora ho chiesto alla mia mamma conservatrice.  Era in solaio dentro ad un sacchetto di stoffa, abbandonata su uno scaffale.


Da dove sia arrivata, nessuno se lo ricorda. Di anni sicuramente ne ha tanti almeno 50.

Il suo stato di conservazione e' buono anche se il cartellone era stato riparato con del nastro adesivo che con gli anni si e' cristallizzato

Cartellone a doppio uso, perche' da un lato c'e' il gioco della dama.

 Vogliamo parlare dei numeri ? Tutti in legno con i numeri impressi . Peccato che ne manchino due, ma appena mi sara' possibile vedro ' di realizzare con del legno quelli mancanti .
Il fascino di oggetti vintage non mi stanchera' mai .


lunedì 13 febbraio 2017

FREGOLA CON VONGOLE




Fregola, alimento prima d'oggi a me sconosciuto. Si tratta di un prodotto di origine sarda, semola di grano duro impastata con acqua da cui  ricavano delle piccole palline che poi successivamente vengono tostate.
Il sapore mi ricorda quello del "PAN COTTO" che mi cucinava la mia mamma quando ero piccola. 
Il sapore di pane tostato, unito ad una buona  consistenza permettono, a mio avviso, che questo tipo di pasta si possa abbinare benissimo con qualsiasi ingrediente.



Durante le festivita' natalizie volevo preparare qualche cosa di innovativo, non il solito tagliolino allo scoglio o altro, quindi ho provato questa nuova ricetta e devo dirvi che e' piaciuta a tutti, persino alla mia mamma (nonostante i suoi 90 anni).
Ingredienti :
dose per 4 persone
1 kg di vongole 
fregola sarda 300 gr
olio evo
sale pepe
aglio
1 bicchiere vino bianco
prezzemolo fresco
brodo vegetale
Esecuzione :
Prima di tutto preparate un po' di brodo vegetale che vi servira' per allungare il fondo di cottura delle vongole con cui cuocerete la fregola.
Lavate accuratamente le vongole e lasciatele a bagno in una terrina con un po' di sale per alcune ore in modo da eliminare la sabbia interna.
In un tegame alto e stretto versate le vongole , 1 bicchiere di vino bianco, pepe nero macinato fresco, mezzo bicchiere olio evo, coprite e fate cuocere a fiamma vivace fino a quando tutte le vongole non saranno aperte. Se qualche vongola rimanesse chiusa, buttatela, perche' probabilmente sara' piena di sabbia. Sgusciate  3/4 delle vongole. Filtrate il liquido di cottura ed allungatelo con un po di brodo vegetale. In una padella o tegame abbastanza largo versate un po' di questo liquido e tutta la fregola, mescolate in continuazione.  Aggiungete in continuazione  il brodo in modo da "risottare" la fegola. Poco prima che sia cotta versate le vongole sgusciate, regolate eventualmente di sale e continuate la cottura. La fregola deve rimanere con una consistenza soda. A cottura ultimata aggiungete il prezzemolo tritato fine, un filo di olio evo ed una macinata di pepe . Impiattate aggiungendo su ogni piatto le rimanenti vongole.

giovedì 9 febbraio 2017

SCRITTURA CON PENNA STILOGRAFICA



Da sempre desideravo una penna stilografica "seria" e finalmente quest'anno Babbo Natale me ne ha portata una.
Adoro il rumore del pennino sulla carta, la calligrafia che assume spessori diversi a seconda della pressione. Un tratto importante, il profumo dell'inchiostro rigorosamente blu.


E cosi' lei mi accompagna sempre nella borsetta. Purtroppo non posso infilarla nella mia agenda in quanto di dimensioni troppo importanti.
Anche da piccola avevo la passione per le penne stilografiche.
Scrivere  con la penna stilografica un biglietto, firmare un contratto o semplicemente scrivere un promemoria appaga il mio spirito.




Non ha importanza che sia o no un oggetto prezioso o costoso ma l'importante e' la realizzazione di un sogno.
Nel mio LABO  ho anche un kit per scrittura con pennini di varie misure e boccette di inchiostro, carta per scrivere e buste color avorio, cera lacca, carta assorbente....
Se avete letto la mia etichetta "IL FRASEGGIO" sappiate che quasi tutti i miei pensieri e le mie poesie sono stati  scritti rigorosamente con pennino o penna stilografica.

Non so cosa significhi, e se un significato ce l'ha, ma scrivere con qualcosa dal tratto sottile e poco evidente mi ha sempre infastidito.
Ora non mi resta altro che augurarvi....buona scrittura.


giovedì 2 febbraio 2017

SACCHETTA PER DOG SITTER



Dietro suggerimento di mia figlia, la quale adora  cani, e da grande dice
fara' la dog sitter, ho realizzato insieme a lei ed una sua amichetta alcune sacchette.
Su un foglio le ho chiesto di farmi il progetto (non appena lo recuperero' postero' al foto). Ho cercato in casa del tessuto da riciclare e mi sono ricordata di avere una federa di cotone nero.
Materiale occorrente:
stoffa di cotone
filo 
macchina da cucire o ago
cordoncino
colore bianco 
Esecuzione:
Tagliare 2 pezzi delle dimensioni di 17 cm  per 11 cm.  Con una matita bianca fare  la scritta che si desidera e proporzionata allo spazio disponibile. Poi con la macchina da cucire , utilizzando il punto per fare le asole, iniziare lentamente a seguire la scritta.
Nel frattempo spiegavo alle bambine come si deve appoggiare un cartamodello sul tessuto e delle regole da seguire e lor nel limite del possibile mi aiutavano.
Cucire i lati mantenendo circa un bordo di 1 cm.
Piegare l'orlo in alto di circa 3 cm verso l'esterno (parte rovescio) e cucire  in modo da creare un canale interno dove far poi passare un nastrino, ovvero due cuciture parallele che abbaino all'interno uno spazio di circa 2  cm. Per effettuare questa cucitura occorre infilare il sacchetto nella prte inferiore della macchina da cucire (se si riesce a togliere il pezzo del porta spole) altrimenti cucire internamente e girare il sacchetto.

Scaravoltare la sacchetta poi con l'auto di una forbice tagliare leggermente di una spilla da balia infilarci il cordoncino . Fare due giri  completi dentro lo stesso canale. Ultimata questa fase tenete abbastanza cordoncino libero sia in entrata che in uscita, Poi tagliate anche un pezzettino anche sull'altro lato e con l'aiuto di un uncinetto sfilate un pezzo del cordoncino  che dovra' risultare come una anello. Tirare ripetutamente i laccetti ,contemporaneamente,  su entrambi i lati in modo da chiudere bene il sacchetto .
Un paio d'ore trascorse insieme alla mia bimba, ad una sua amica, poi mentre abbiamo cucito   abbiamo anche realizzato una sacchetta per Ugo il Rottweiler del nostro amico Mario, con cui spesso in estate le bambine passeggiano.