venerdì 1 novembre 2013

DEGUSTAZIONE DI CIOCCOLATO







CARTOLINA AD ACQUERELLO
Acquerello offerto ai partecipanti della  degustazione CIOCCOLATO e BAROLO CHINATO svoltosi a Carpi (Mo)  in Piazzale Re Astolfo, organizzato da "il mondo del gusto"
Domenica 28 Marzo 2010  


Chi ama il cioccolato non può ignorare l'esistenza di questo profumato vino liquoroso: IL BAROLO CHINATO

Da Wikypedia:

"Il Barolo chinato è un vino aromatizzato, prodotto per aggiunta al Barolo DOCG di zucchero ed alcol etilico nel quale precedentemente sono state poste in lenta macerazione a temperatura ambiente diverse spezie (anticamente chiamate droghe), tra cui la corteccia di China calisaia, radice di rabarbaro e di genziana, e seme di cardamomo, onde estrarne le componenti aromatiche. All'aromatizzazione segue un affinamento in botte di circa un anno.
Nasce nella zona di produzione del Barolo, a Serralunga d'Alba, in Piemonte, alla fine dell'800, per opera del farmacista Giuseppe Cappellano e poi sviluppato e promosso da altri produttori fra cui Giulio Cocchi di Asti a partire dal 1891. Nella tradizione veniva utilizzato come antidoto per i piccoli malanni da raffreddamento (caldo come vin brulè) e come digestivo.
Per la gradazione alcolica tra i 16 e i 17 gradi, il contenuto aromatico ed il gusto dolce-amaro oggi viene usato come elegante fine pasto e come vino da meditazione (in alternativa al Porto, al Marsala vergine o ai vini liquorosi in genere)."



La sua persistenza aromatica si abbina ottimamente con il cioccolato amaro

Un altro abbinamento del cioccolato è quello con lo Cherry o Sangue Morlacco

Ilsangue morlacco è uno cherry che produce la distilleria Luxardo, un'azienda che affonda le sue radici nella Dalmazia e che al termine della seconda guerra mondiale si trasferì in Italia a Padova.

Dal sito dell’Azienda: 
  ISangue Morlacco è la seconda specialità della Luxardo prodotta fin dal 1840 circa: si tratta di un liquore di marasche che costituisce una varietà dello Cherry Brandy, ottenuto appunto dalle ciliegie marasche.

Dalla lavorazione delle marasche si ottiene un succo che ha tenore alcolico, a seconda del grado brix del raccolto attorno agli 8/10°. 

L'invecchiamento previsto dal capitolato di produzione del Sangue Morlacco è di 2 anni in tini di rovere, con accurati rimontaggi e rotazioni della cantina. 

Lo Cherry Brandy Luxardo venne ribattezzato con il curioso nome di "Sangue Morlacco" dal poeta Gabriele D'Annunzio nel 1919 in occasione dell'impresa di Fiume, a causa del suo colore rosso cupo (per inciso, il nome "Morlacco" deriva da quello di un'orgogliosa popolazione dell'entroterra dalmata). 


Il sapore corposo e l'aroma inebriante rendono il Sangue Morlacco particolarmente adatto all'abbinamento con il cioccolato. 

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