14/04/20

COME REALIZZARE LAVAGNETTE PER GIARIDNO -LOCK DOWN-













Durante l'arresto forzato da corona virus, abbiamo cercato di impegnare il nostro tempo in modo da non pensare e dar spazio alla creatività.

Una delle tante cose che ho fatto è stata la realizzazione di nuove lavagnette per il mio giardino.
Alcuni anni fa vi avevo proposto delle altre lavagnette da giardino colorate, ma siccome le intemperie le hanno distrutte, ho deciso di crearne delle nuove.
Ora vi spiego come potrete realizzarle.


MATERIALE OCCORRENTE:
legno multistrato spessore cm1
listelli in legno larghezza circa cm 3/4

colla vinilica o silicone per legno
sega per legno
squadra
righello
matita
2 pennelli  (uno piccolo per contorno  e uno di circa cm2 
diluente
colore per lavagna
guanti 
fogli di giornale
gessi
carta vetrata
guanti 


 










ESECUZIONE:
Tutto il materiale potrete acquistarlo  nei negozi tipo Brico-man.
Acquistate un pannello di multistrato delle dimensioni necessarie in base al numero di lavagnette che vorrete realizzare.  Potrete anche acquistare degli scarti di tagli, e questo vi permetterà di risparmiare.
Le lavagnette dovranno  misurare circa cm. 8  per cm 10 ed il supporto dovrà essere lungo circa cm 30.
Può essere che riescano a tagliarvi le lavagnette anche nel negozio, se così non fosse segnate con una matita le lavagnette, poi con un seghetto alternativo seguite i segni a matita e tagliatele.
Stessa cosa per il sostegno delle lavagnette.










Successivamente, con un pezzo di carta vetrata togliete eventuali sbavature del taglio in modo che non vi scheggiate le mani.
Fissate sul retro di ogni lavagnetta, nel centro ed in modo che il legno si trovi solo per metà sulla lavagnetta, con un po' di colla vinilica o con del silicone.
In alternativa potrete usare anche dei chiodi piccoli (quelli per le cornici dei quadri), non usate chiodi grandi o viti perché farebbero spaccare la lavagna. 
Lasciate riposare, preferibilmente appoggiandoci sopra dei pesi (sassi o ciò che avete) per qualche ora, fino a quando non saranno perfettamente incollati.















CONSIGLIO: quando dovrete mettere nel terreno le lavagne, fate un buco con un bastone e soprattutto non spingete dalla lavagna perchè potrebbe staccarsi. Nel caso bagnate il terreno per rednderlo più morbido.

Preparate un piano d'appoggio (all'aperto perché il colore ha un odore forte)  e rivestitelo con dei fogli di giornale.
Mescolate bene il colore, infilate i guanti e coloratele. 
Il mio colore non richiede di essere diluito, ma per sicurezza leggete sul barattolo.
Utilizzate il pennello piccolo per colorare il bordo e tutta la parte dietro attorno al sostegno, in modo da non sporcarlo, poi procedete con l'altro pennello per ultimare la lavagna.

Personalmente non ho colorato il sostegno perché lo preferivo neutro.

Il colore è molto coprente, quindi, nonostante le istruzioni prevedessero "due mani" io ne ho data una sola.

Per fare asciugare il colore potrete appoggiare le lavagnette su un piano in modo che non si sovrappongano.

Calcolate il tempo in base alle istruzioni (di solito una giornata è sempre meglio), dopodiché  saranno pronte per essere scritte.

Il gesso permette di cancellare la scritta nel caso in cui non vi piaccia, per farlo mettete la lavagna sotto acqua corrente e con una spugnetta abrasiva strofinate leggermente. Il colore rende il legno idrorepellente, e la scritta, nonostante sia  fatta con il gesso resiste bene agli agenti atmosferici.
Non dimenticatevi di pulire bene i pennelli con il diluente o acqua ragia utilizzando uno straccio vecchio.

17/03/20

ORTO FAI DA TE - LOCK DOWN










Lavorare con le mani, dar spazio alla fantasia ed alla creatività aiuta a non pensare, a star meglio ed a sperare che presto tutto sarà finito.

Pensiamo a come poter sfruttare al meglio questo tempo che ad alcuni ci è stato imposto di avere obbligatoriamente.
Guardiamoci intorno, cerchiamo di sfruttare tutto ciò che abbiamo in casa, vista l'impossibilità di uscire.


I contenitori delle uova, quelli in carta riciclata  NON BUTTIAMOLI !!

Tagliate il coperchio, togliete eventuali etichette stampate e ponetelo sotto all'altra metà.
Recuperate un po' di terra da qualche pianta che avete in casa.
Passiamo ora ai semi.
Difficilmente se ne hanno in casa, quindi potreste provare a far crescere qualcosa utilizzando dei semi di pomodori freschi, peperoni, semi di arancia, limoni, fagioli secchi, lenticchie.
Ricoprite i semi con un po' di terra e mantenetela umida.
Mettete il vostro porta uova al sole di giorno e riparatelo la sera.
Vorrei dirvi che non è detto che vi nasca qualcosa, perché spesso le piante sono innestate e potrebbe nascere una pianta che non produce nulla.
Le ragioni possono essere anche altre che a me sfuggono.
In ogni caso sarà bellissimo controllare quotidianamente se una nuova vita sta' germogliando.
Fatelo da soli o con o vostri figli.
Poi mi direte !

Noi abbiamo schiacciato un pomodorino datterino dolcissimo, ed abbiamo fatto seccare al sole i suoi minuscoli semini, appoggiandoli sopra ad un sacchetto da pane.

Erano veramente piccolissimi, tanto che ho dovuto utilizzare le pinzette per prenderli. 

Mi sono ricordata che anche il mio papà quando preparava l'orto utilizzava questa tecnica: i pomodori più belli della stagione venivano schiacciati ed i semini  fatti seccare al sole, così come raccoglieva e conservava i semi dei fagiolini, piselli, fagioli, tutto ciò che era possibile.

Fra qualche mese vi farò vedere se l'esperimento è riuscito.

CE LA FAREMO -COVID-

















Non avevo ancora scritto nulla su ciò che sta accadendo al mondo intero e non voglio neppure citarlo.
La paura è tanta, contro un nemico "invisibile", ma che c'è. 
Una delle  cose a mio parere più brutta, di questo momento storico, è la paura che si prova verso tutti, tutti possono essere nemici e questo non mi piace e mi rattrista.
Io,  che saluto e sorrido alle persone in ascensore, che se posso faccio passate tutti i pedoni che attraversano la strada, non riesco ad accettare che in me sia nato un sentimento che non mi è mai appartenuto.
Allora mi viene voglia di telefonare ad amici che da  tempo non sentivo, di sentire la voce, di chiacchierare dalla finestra con i miei vicini di casa, di gioire nel vedere che le rose hanno le gemme e che  tutta la natura intorno a noi, nonostante tutto, sta risvegliandosi.
E così tra momenti tristi e momenti felici aspetto la sera e penso: un'altro giorno e' passato.

Oggi mi sono ricordata di una foto che feci alcuni anni fa ad una splendida scalinata che mi aveva colpito.  Il fatto che alla fine della scalinata  ci sia un santuario (Oropa) può essere da ognuno di noi interpretato a proprio piacimento, al posto del santuario mettete virtualmente ciò in cui credete o ciò che rappresenta per voi un sogno.

Ricordo questa scalinata, ripida ed impegnativa, ma alla fine il panorama che offriva e la meta a cui si arrivava mi avevano fatto apprezzare lo sforzo. 
Ora, metaforicamente, rappresenta ciò che ognuno di noi quotidianamente è impegnato a fare: una  lunga salita, lenta, lentissima, faticosa e piena di sofferenza, ma voglio credere che alla fine ci sarà un mondo nuovo, voglio crederci davvero.
In bocca la lupo, ce la faremo !

12/03/20

BANANA BREAD LOCK DOWN













Un suggerimento al giorno.
11 marzo 2020
Facciamo un dolce, usiamo le mani per cucinare. 

Oggi ho riletto un libro di vita e di cucina, che mi piace sempre tanto.
Insieme a nostra figlia abbiamo fatto il banana bread.
Il risultato: brutto ma buono.












Quando abbiamo incontrato Alice Agnelli, l'autrice di questo libro, fu un momento emozionante.


Oggi, rileggendo la dedica che fece a nostra figlia, ho pensato che vorrei dedicarla a tutti noi.
Voglio che la leggiate e che ci crediate davvero !


10/03/20

DISEGNI MANDALA - LOCK DOWN



















Questa etichetta si chiama "momenti di vita quotidiana", tutti sappiamo che in questo momento la nostra vita quotidiana non è più così per molti.
I nostri figli nipoti, figli di amici sono a casa da ormai tanti giorni.
Mi posso considerare una "fortunata" perché ho la possibilità di stare a casa quindi di cercare il meglio da questo brutto momento storico.

Da sempre sono una sostenitrice che il lavoro manuale aiuta a distrarsi, a non pensare, insomma ci fa bene, quindi mai come in questo momento dovremmo ricordarcelo.
E' per questo motivo che da ieri ho deciso di dare anch'io un piccolo aiuto a chi lo vorrà.
I miei workshop sono ovviamente tutti sospesi, mi piacerebbe provare a realizzare on line qualcosa di gratuito per i bambini che sono a casa, non sono sicura ci sto riflettendo.

A parte questa idea, ho pensato  di scrivere tutti i giorni un post dove vi racconto di una attività' che farò.


26/02/20

COMUNICAZIONE DI SOSPENSIONE CLOODREAMS WORKSHOP


Solitamente non pubblico delle mie fotografie, ma questa rappresenta l'essenza di questo momento: attesa, la natura intesa come ciò che ci sovrasta, lo sguardo verso l'orizzonte, la speranza, la preoccupazione, la serenità, la riscoperta di nuovi valori.. ovvero tutte le contrastanti sensazioni che provo in questo momento.

COMUNICAZIONE

Buongiorno, vi comunico che, in ottemperanza all'annunciata ordinanza regionale in tema di tutela della salute pubblica, tutti i workshop attualmente in essere, sono temporaneamente sospesi. Sarà mia premura contattarvi non appena possibile. 
#cloodreamsworkshop
#modenanonsiferma


14/02/20

VI PRESENTO I MIEI WORKSHOP


Ultimo, ma solo in ordine di creazione:
CUCIAMO INSIEME  con MAMMA o PAPÀ !

Un' occasione per poter condividere in momento intimo da trascorrere insieme a tuo figlio.
Per riscoprire che la spensieratezza dei nostri bambini spesso è contagiosa.
Per ricordare a loro che noi genitori ci siamo sempre, anche con tanta fatica !
Qualsiasi info
clodreams@gmail.com
Grazie