11/08/15

STUFA "BECCHI" LA STUFA IN COCCIO CHE SCALDAVA LE AULE SCOLASTICHE




Ecco una stufa Becchi. Questa azienda fu costituita a Forli nel 1858. 

Questa stufa attualmente non la utilizzo, ma la conservo gelosamente come ricordo dei miei suoceri e del periodo storico che rappresenta.

Queste stufe funzionavano a legna, ma questa in particolare fu modificata inserendovi un bruciatore a gas. 

La famiglia di mio marito la usava a gas nel periodo dell'austerity, cioe' quando negli anni 70 non si trovava cherosene per far funzionare gli impianti centralizzati di riscaldamento.



Sopra alla stufa era stata posizionata una latta di olio vuota, riempita di acqua.

 A contatto con la stufa, questa si scaldava e grazie al rubinetto che si vede in foto era possibile prelevarla.


 Idea ingegnosa !

06/08/15

SALAMI FATTI IN CASA


Salami ....?
Ebbene si , avete capito bene.
Siccome il frutto non cade lontano dalla pianta, anche mio marito non poteva essere tanto diverso da me. 


Così quest' anno, insieme a due suoi amici (Quinto l'esperto in materia e custode della ricetta segreta e Gigi consumatore finale insieme a noi ) hanno deciso di cimentarsi in questa impresa. Ovviamente il periodo in cui sono statti fatti non è questo in cui scrivo.


Il periodo esatto è stato a metà Gennaio 2015, in prossimità dei giorni della merla, che in teoria dovrebbero essere i giorni più freddi dell'anno.

Peccato però che in quei giorni la colonnina del mercurio sfiorava i 10 gradi.

I giorni di lavoro sono stati diversi perché per prima cosa occorre acquistare e preparare il budello, ovvero l'intestino del maiale.

Questo va lavato e rilavato poi messo in salamoia con sale aceto bianco aglio e rosmarino, e tagliato in tanti pezzi che poi vanno suddivisi in base al diametro.

Nonostante tutti questi buoni aromi, nell'aria della mia cucina estiva aleggiava un  odore tra il mangime da pesci rossi ed il dado.

Il giorno prima della data prevista per la lavorazione, mio marito ha acquistato tutti i tipi di carne che gli sono stati indicati, si è procurato un tavolone in legno massiccio da macellaio di 2 metri per uno, tanti stracci , dei cavalletti da imbianchino e delle barre di alluminio.








Spento il riscaldamento aperta la porta, giacca indossata, si è poi  proceduto con la preparazione della carne, sgrassatura ed eliminazione parti dure, poi con un macinino industriale abbiamo macinato tutto.


Terminata la macinatura, Quinto il re dei salami,  ha preso la sua  ricetta segreta, non tanto per gli ingredienti ma per la quantità delle spezie,  ed ha iniziato con una bilancia di precisione a dosarle.

Alla preparazione dell'impasto  ha partecipato anche la ns . bambina , la quale a fine lavoro aveva l'impasto dei salami   anche dentro alle tasche della giacca !!

Mescolato ben il composto ( non vi dico quanto era buono) abbiamo iniziato a fare  palle di macinato,  molto compresse in modo che nel salame non si formino bolle  d'aria .

Le palle di macinato sono state  inserite senza interruzione nell'imbudellatore ed ecco fatto .....salame insaccato !!

Successivamente si effettua  la legatura ed infine la foratura, per permettere al grasso di uscire in fase di stagionatura.

I salami ottenuti sono stati 77 di varie dimensioni ovviamente !!!

Questi dopo sono dovuti rimanere ad una temperatura costante di circa 18 gradi per circa una settimana, appesi e distanziati l'uno dall'altro in un ambiente ventilato .
Per l'occasione mio marito ha allestito un'impalcatura fatta con dei cavalletti da imbianchino e delle barre di alluminio  a cui sono stati appesi tutti i salami (vedere foto).


Poi tramite una ventola ed un termostato che regolava l'intervallo temperatura /tempo sono rimasti appesi per una settimana e dopo trasferiti in ambiente fresco ed asciutto per alcuni mesi fino fine primavera.
Già dopo una settimana il loro aspetto era cambiato.

Nella mia cucina è rimasto odore di maiale per circa un mese !

... Dopo diversi mesi...

Ora che l'assaggio è già avvenuto e che per motivi di temperatura sono stati messi sotto vuoto ed in frigo, vi posso dire che il risultato è stato veramente eccellente.

Il nostro salame unito all'aperitivo della casa (vedere post dedicato) unito ad una fetta di pane con lievito madre (vedere post) sono un must quando vengono i nostri amici.
Esperienza unica, faticosa, ma stimolante, almeno una volta nella vita bisogna provarla !

Grazie a tutti , Quinto in prima persona!!

13/07/15

POSACENERE ASHTRAY DI SERGIO CARPANI






Posacenere Ashtray di Sercio Carpani by Paraphernalia Milano. 

Disegnato nel 1968. 
Ricordo che per me era un gioco molto divertente. Quante volte mi cadeva e quante sgridate !  



Il bilanciere in acciaio ha due sfere di uguale peso, che gli permette di stare in equilibrio.

Anche questo fa parte della mia collezione di oggetti di design.

06/06/15

ESPOSITORE DI BIGIOTTERIA CON FONDI DI CASSSETTE DI LEGNO PER LA FRUTTA




Gli espositori della bigiotteria sono stati ricavati con dei fondi di cassetta che alcuni anni fa avevo messo in magazzino in attesa che mi venisse un'idea.


Li ho incollati due alla volta con del tessuto cartoncino in modo che si potessero aprire a libro e reggersi autonomamente.




Con le cassette da frutta si possono ricavare altri oggetti originali ed utili. Se vi interessa guardate nell'etichetta Cloodreams design e troverete tante idee.

04/06/15

BANCHETTO PER IL BAZAR SCUOLA PRIMARIA BUON PASTORE - MODENA-



Come ogni anno durante la festa di fine anno si cerca di raccogliere fondi.


 Quest'anno ho voluto provare ad inventarmi un banchetto in stile vintage-brocante, dove poter esporrerò oggettistica varia portata dai vari genitori.


La gonna del tavolo è stata ricavata da un vecchio copriletto che ho acquistato in un mercatino del riciclo per pochi euro. 


L'ho riadattato cucendolo a misura di due banchi da scuola, in modo che potesse dare un tocco di eleganza a dei banchi in sè molto tristi.

Ho coperto un ingombrante termosifone nero che era alle spalle , con un foglio di carta bianca a cui ho appoggiato sopra un sacco vecchio di 100 anni di juta  che conteneva zucchero.

Ho disegnato un cartello con la scritta bazar.


Gli espositori della bigiotteria sono stati ricavati con dei fondi di cassetta che alcuni anni fa avevo messo in magazzino in attesa che mi venisse un'idea.


Li ho incollati due alla volta con del tessuto cartoncino in modo che si potessero aprire a libro e reggersi autonomamente.




Anche l'espositore dei " Pagliaccetti erbolini" leggere http://cloodreams.blogspot.it/2015/05/pagliaccetto-erbolino.html#linksPAGLIACCETTO ERBOLINO  sono stati realizzati riciclando cassette da frutta.





Infine come contenitore per esporre magliette scuola ho utilizzato una valigia vintage.

Tutti i cartelli sono stati realizzati con pezzi di cartone per creare una sintonia cromatica.



02/06/15

GRUCCE DI LEGNO PUBBLICITARIE



La mia passione per il vintage sta aumentando sempre più.  
Molti oggetti di uso quotidiano attuali , vengono sostituiti con oggetti vintage o addirittura d'epoca.
Trovo che ci sia una sostanziale differenza tra quello che viene prodotto oggi e quello che veniva prodotto anni fa, oltre a calcolare il valore affettivo del ricordo e il valore pieno di storia. 
Questo e' il mio pensiero.
Quindi ho sostituito tutte le grucce di plastica e di ferro che avevo nei miei stand porta abiti in camera, con grucce anni 40-50  in legno.
Ho recuperato a casa della mamma molte di queste , ed altre le ho acquistate nei vari mercatini che frequento settimanalmente. 
Ho rimesso in uso anche quelle per calzoni. 
Mi piacciono e trovo che diano un calore diverso alla mia camera.

01/06/15

GELATO ELDORADO VINTAGE - IL GELATO CHE ERA CONTENUTO IN UNA FINTA PALLINA TIPO TENNIS



La pallina di gelato anni 60/70
Mamma mia quanti ricordi ! 
Questo gelato era molto desiderato,  solamente ogni tanto la mia mamma mi permetteva di acquistarlo.
Per tanti anni è rimasto nella casa in montagna dentro una scatola per il cucito. Il suo compito era quello di raccogliere gli spilli, fino a quando poco tempo fa , rivedendolo mi sono ricordata di lui, ed ovviamente l'ho portato a casa con me.