lunedì 27 marzo 2017

SESSANTAMILA VISITE

Altro traguardo importante.
Cloodreams varca i confini dell'Europa.
Importanti visite dagli U.S.A.
Grazie

lunedì 20 marzo 2017

LAVATRICE DI ALTRI TEMPI


In molti di voi non sapranno che nell'immediato dopo guerra e forse anche prima, nelle famiglie, grandi bacinelle di zinco, si utilizzavano per fare il bucato. 

 Praticamente sostituiva la nostra attuale lavatrice.


Si  preparava la "lisciva" con acqua calda e sapone (quando c'era) o cenere,  poi  si appoggiava  un' asse di legno al suo interno o sopra e  si strofinavano  i panni con una spazzola.


Il secchio si utilizzava ovviamente per versare l'acqua bollente, che molto probabilmente era stata scaldata sul fuoco del camino o dalla caldaia della stufa a legna.   


Questi due oggetti erano ovviamente custoditi dalla mia mamma, lei in gioventù li usava veramente.



Naturalmente io ne stravolgerò il loro originale uso.



La bacinella diventerà un tavolino. 


Sopra collocherò un pezzo di legno spesso almeno 5-6 cm di forma circolare, non so ancora bene di che tipo di legno e come esattamente lo taglierò .


 Non e' una mia idea, ma l'ho vista e mi e' piaciuta.


Probabilmente  verrà collocato in un bagno,  forse utilizzato  come porta biancheria, sto ancora studiando un modo per utilizzarlo.

Forse in una zona studio accanto ad una poltrona relax.


Il secchio invece diventerà il cestino porta carte  da  bagno o da studio.


Appena saranno collocate nel loro ambiente , postero' le foto .

mercoledì 15 marzo 2017

CASSA DA SPEDIZIOINE VINTAGE




Questo e' il risultato finale.

Diversi anni fa, l'avevo riposta in soffitta, sapendo che prima o poi l'avrei utilizzata. 

Ed ora é arrivato il momento. 
Diventerà una base d'appoggio per la stampante, nello studio di mio marito.

La cassa da spedizioni era in ottimo stato, e sorprendentemente sotto mille strati di carta ho trovato una splendida scritta originale: MODENA, che mi ha evitato  il lavoro del trasferimento di immagine.

Non ho idea di cosa contenesse, ma sicuramente aveva tanti anni .


Purtroppo la scritta MODENA 29908   Lor. 40kg. era stata stampata sul fondo della cassa, quindi é dovuto intervenire  mio marito, perché nelle opere di falegnameria é nettamente migliore di me.




Ha praticamente  ha modificato la cassa  in modo che il fondo diventasse il lato. 



 Per togliere le  parti verniciate e far riaffiorare le venature del legno, ho dovuto levigarla.

Gli strati di carta con cui era rivestita erano almeno due, e quello interno era di carta nera, non vi dico la fatica...


Con  uno spruzzino  pieno d'acqua ho inumidito la carta e con un raschietto l' ho pazientemente tolta tutta.


Successivamente ho  steso dell' olio paglierino per nutrire il legno, senza eccedere.


Il coperchio è stato semplicemente appoggiato e servirà come base appoggio.


 

Per agevolarne lo spostamento ho poi applicato 4 piccole ruote recuperate da una vecchia sedia da ufficio.

lunedì 6 marzo 2017

GRAND HOTEL OROLOGIO ABANO ITALY





Una breve pausa di relax con la famiglia mi ha permesso di scoprire inaspettati scorci di una Abano "antica". 
Nei pressi dell'isola pedonale, ho scoperto questo a mio parere bellissimo complesso al momento in disuso. 

Sono immediatamente stata attratta dalla bellezza dell'abbandono, dai colori tenui e consumati dal sole, degli scuri.



Si tratta del GRAND  HOTEL OROLOGIO  di cui nulla sapevo. 

Mi sono documentata e si tratta di un edificio costruito nel 1700 dai nobili Dondi dell'Orologio, che fu ampliato nel 1800 aggiungendo una facciata neoclassica  e fu sistemato il vasto giardino che circonda tutt'ora l'albergo. 


Un immenso pino formato, il cui tronco di divide in quattro parti, alberi così grandi  li ho visti solamente in Croazia nel parco di una villa romana. 
Bellissimi ! 


Durante la prima Guerra Mondiale fu sede del Comando Supremo ed il generale Armando Diaz era solito soggiornarvi.


Una struttura così imponente che al momento  non é utilizzata da nessuno tranne forse il custode. 

Mi piacerebbe moltissimo poterla visitare internamente e respirare a pieni polmoni tutta la vita e la storia che fra quelle mura e' passata.



Le finestre aperte lasciavano intravedere vetrate bellissime. Questo giardino   mi ricorda un libro che lessi da piccola : 
il giardino segreto.

Guardandolo mi immagino dame e cavalieri mentre sorseggiavano the in giardino, domestiche e giardinieri intenti a riordinare. 

Provo attrazione verso tutte le dimore storiche, guardarle mi fa sognare.