02/04/26

SENNY LA GATTINA CHE MI HAI MANDATO SEYNABOU

Lei è Senny !
La scorsa estate, ci ha lasciati la nostra cara amica Seynabou. Tra di noi c'era  un legame particolare che andava oltre all'amicizia, quasi una sintonia, un collegamento. Io la pensavo e dopo poco lei mi telefonava e viceversa. Lei sapeva di quanto mia figlia desiderasse un gattino piccolo. E così circa una settimana dalla sua scomparsa, nel mio giardino si e' palesata senza una spiegazione, una micetta di pochi mesi, malnutrita, selvatica, affamata, inavvicinabile e noi tutti abbiamo pensato che ce l'avesse mandata Seynabou.


Dopo alcuni avvistamenti furtivi siamo riusciti a darle del cibo e con una stratagemma a catturarla, anche perchè stava arrivando una grossa perturbazione ed avremmo avuto delle difficioltà a nutrirla.  Portata immediatamente dalla veterinaria ha potuto consatare lo stato di salute, che nonostante la malnutrizione era tutto sommato buona. Ora si trattava solamente di accudirla e guadagnare la sua fiducia.
I primi mesi si nascondeva in continuazione, la
 macchina del caffè era uno dei suoi nascondugli preferiti. Le avevamo dedicato una stanza che durante il periodo estivo non utilizziamo e l'avevamo attrezzata con tutto ciò che occorre ad un piccolo gatto.

Non appena entravamo in cucina lei ci soffiava, non si faceva toccare, mangiava quando non eravamo presenti poi si nascondeva di nuovo.
Le abbiamo dedicato tanto tempo e con molta pazienza si è lentamente abituata alla nostra presenza.
Ad oggi ha fatto passi da gigante: corre alla parola pappa, ha visitato ogni angolo della casa, si fà toccare, prendere in braccio, ma ancora non è possibile lasciarla libera in giardino perchè ama esplorare. Inutile dire che si arrampica ovunque, rimane ingarbugliata con il suo guinzaglio, quindi occorre seguirla come un bambino piccolo. 
Ha una pettorina ed un lungo quainzaglio che spostiamo e che le permette di girare quasi in autonomia.
Il nostro obiettivo sarà quello di poterla lasciare libera in modo che decida lei quando rientrare o stare in casa.

Tra tutti gli addestramenti fatti c'e' stato anche l'avvicinamento controllato ad un'altra gatta che avevamo Carina che purtroppo da poco tempo ci ha lasciato dopo 16 anni. Eravamo riuesciti a stabilire una civile convivenza, certo è che un gattino piccolo ha sempre voglia di giocare quindi Carina ogni tanto e soffiava per scacciarla. 
Oggi è il nosto "amore", sicuramente un impegno, ma un amore !
 

Nessun commento: